Paesaggi e cultura

Weekend tra laghi, borghi e vigne della Lombardia

Un percorso fra acque, chiese, riserve naturali e cantine, dalle sponde del Sebino alle colline vitate

Weekend tra laghi, borghi e vigne della Lombardia

Un fine settimana tra il Lago d’Iseo, la Val Camonica e la Franciacorta permette di alternare borghi storici, paesaggi lacustri, aree naturalistiche e degustazioni. Il Sebino, incastonato tra le province di Bergamo e Brescia, è un lago di origine glaciale alimentato dal fiume Oglio. Per il soggiorno viene indicata una struttura affacciata direttamente sull’acqua, dotata di appartamenti, parcheggio e piscina.

Iseo, Monte Isola e Sulzano

La prima tappa è Iseo, il principale centro sul lago. Nel nucleo storico si incontrano Piazza Garibaldi, con il monumento a Giuseppe Garibaldi e il palazzo del Municipio, la Chiesa di Santa Maria del Mercato, risalente al XIV secolo, e il Castello Oldofredi, costruito tra XII e XIII secolo e oggi sede della Biblioteca comunale e del Museo delle Due Guerre.

Il percorso prosegue nell’area della Pieve di Sant’Andrea, che comprende anche la Chiesa di San Giovanni Battista e quella di San Silvestro. La pieve conserva, tra le altre opere, un dipinto di Francesco Hayez del 1839; San Silvestro, invece, è oggi utilizzata per mostre. Da Iseo si può prendere il battello verso Monte Isola, la maggiore isola lacustre dell’Europa centro-meridionale. Il territorio comprende 12 borghi e l’accesso è riservato a pedoni e biciclette, fatta eccezione per i bus locali.

Tra le località da raggiungere c’è Peschiera Maraglio, con la Chiesa di San Michele Arcangelo, la Rocca Martinengo e il Santuario della Madonna della Ceriola. Nei negozi si trovano prodotti del territorio, tra cui il salame di Mont’Isola, l’olio extravergine d’oliva e le sardine essiccate. Nei dintorni, Sulzano conserva ville storiche, edifici liberty e la Chiesa di San Giorgio Martire. Nel 2016 il paese fu il punto di partenza di The Floating Piers, l’installazione di Christo che collegò temporaneamente la terraferma a Monte Isola.

Val Camonica, torbiere e Franciacorta

Una giornata può essere dedicata a Breno, dominata dal castello medievale costruito su un colle. Il complesso offre una vista sulla Val Camonica e comprende i resti della chiesetta di San Michele. Nel centro si trovano la Chiesa di Sant’Antonio, oggi sconsacrata, con affreschi attribuiti al Romanino, e la Chiesa di Santa Maria al Ponte. Poco distante, il Lago Moro offre sentieri, prati e un ambiente ricco di biodiversità.

Sulla sponda bergamasca del Sebino, Lovere presenta un centro medievale inserito tra lago e montagne. Tra i luoghi di interesse figurano il Santuario delle Sante Capitanio e Gerosa, la Chiesa di San Giorgio, l’Ex Chiesa di San Martino e la Basilica di Santa Maria in Valvendra, edificio rinascimentale con elementi dal Rinascimento al Barocco.

L’ultima parte dell’itinerario conduce alle Torbiere del Sebino, area umida di rilevanza internazionale nata dall’estrazione della torba e oggi habitat per diverse specie di uccelli. Nelle vicinanze si trova il Monastero di San Pietro in Lamosa, dove i restauri hanno riportato alla luce affreschi del XVI secolo. A Clusane si può visitare il Castello di Carmagnola, mentre Capriolo introduce nel paesaggio della Franciacorta, territorio di produzione del Franciacorta DOCG secondo il metodo classico.

Il percorso si conclude in un’azienda vitivinicola di Capriolo, con vigneti condotti secondo pratiche di agricoltura biologica, cantine e Museo Agricolo e del Vino. Sono disponibili visite guidate con degustazione e vendita di prodotti. La tappa offre così un’ultima occasione per conoscere la tradizione enologica locale prima del rientro.