Dal 2027 le Isole Faroe saranno collegate direttamente all’Italia. Atlantic Airways inaugurerà una rotta stagionale tra Milano Malpensa e Vágar, l’aeroporto internazionale dell’arcipelago, con un volo ogni mercoledì dal 2 giugno al 1° settembre. Lo scalo si trova a meno di un’ora da Tórshavn, la capitale delle isole.
Il nuovo collegamento arriva mentre cresce l’interesse internazionale verso questa destinazione del Nord Atlantico, compreso quello del mercato italiano. Nel 2025 le Faroe hanno accolto circa 130.000 visitatori internazionali e hanno registrato un aumento degli arrivi dall’Italia.
Un arcipelago tra natura e cultura
Territorio autonomo del Regno di Danimarca, le Isole Faroe comprendono 18 isole situate tra Islanda e Norvegia. L’arcipelago è noto per i paesaggi, i piccoli villaggi e le attività all’aria aperta, dall’escursionismo al birdwatching, fino alle esperienze in mare. Nel 2021 Lonely Planet lo ha inserito tra le destinazioni Best in Travel nella categoria Community Connection, per il rapporto tra turismo e comunità locale.
Tórshavn, una delle capitali più piccole d’Europa, può essere esplorata a piedi tra porto, quartieri storici e spazi dedicati all’arte contemporanea. La città rappresenta anche un punto di partenza per visitare il resto dell’arcipelago, raggiungibile attraverso strade, tunnel, autobus e traghetti.
Le opportunità per chi ama camminare sono numerose. Il sito di Visit Faroe Islands raccoglie i diversi percorsi di hiking, organizzati in base a località, difficoltà e durata. Anche la bicicletta consente di attraversare strade panoramiche poco trafficate tra montagne, fiordi e villaggi: gli itinerari comprendono il tragitto tra Tórshavn e Kirkjubøur e tracciati più impegnativi, per i quali sono disponibili anche le e-bike.
Esperienze sul mare e ospitalità locale
Nell’arcipelago nessun punto si trova a più di cinque chilometri dal mare. L’Atlantico è quindi al centro di numerose attività, dalle escursioni in kayak tra grotte, cascate e pareti rocciose alla pesca, dalle uscite in barca lungo fiordi e scogliere fino alle immersioni. L’offerta dedicata al benessere comprende saune sul mare, hot tub all’aperto e bagni nelle acque fredde. Tra le proposte citate c’è Sauna Dypp, una sauna galleggiante dove è possibile alternare il calore degli ambienti interni a un tuffo nell’oceano.
Il rapporto con la comunità locale passa anche dalle cosiddette Heim experiences, occasioni per entrare nelle case degli abitanti, cucinare insieme, ascoltare storie e condividere tradizioni. Una delle formule più caratteristiche è l’Heimablídni, l’ospitalità a casa: famiglie, agricoltori, pescatori e appassionati di cucina accolgono i visitatori per una cena preparata con ingredienti locali.
Nel frattempo si amplia anche la ricettività, con hotel, strutture boutique e soluzioni più raccolte. Alcune proposte permettono di avvicinarsi alla vita locale attraverso soggiorni in casa o in fattoria, affiancando le strutture orientate a comfort e servizi.