Escursioni lombarde

Via Decia, 95 chilometri tra boschi e storia

Cinque tappe collegano Val Camonica e Valle di Scalve, tra paesaggi montani, memoria e antiche attività minerarie.

Via Decia, 95 chilometri tra boschi e storia

Un percorso ad anello di 95 chilometri, articolato in cinque tappe, attraversa boschi, borghi e sentieri della Lombardia orientale. È la Via Decia, itinerario che parte e ritorna a Corna di Darfo, in Val Camonica, e conduce fino alla Valle di Scalve, tra natura e testimonianze della lunga attività estrattiva del ferro.

Il nome del cammino richiama infatti il minerale lavorato in queste montagne fin dall’epoca romana. L’itinerario è stato istituito ufficialmente nel 2023, a un secolo dal disastro del Gleno. Il primo dicembre 1923 il cedimento della diga nelle Alpi Orobie provocò oltre 350 vittime e travolse gli abitati di Bueggio e Dezzo con circa sei milioni di metri cubi di acqua e fango.

La nascita della Via Decia è legata anche all’iniziativa del CAI, che ha contribuito a valorizzare la Valle di Scalve, territorio prealpino compreso tra la Val Camonica e la Val Seriana. Il tracciato unisce così l’esperienza escursionistica alla memoria di un evento che ha segnato profondamente la valle.

Le cinque tappe dell’itinerario

La prima frazione collega Corna di Darfo e Colere per 21,7 chilometri. Il percorso passa da Lago Moro, Sorline e Angolo Terme, con soste a Palazzo Laini e alla chiesa di San Lorenzo, prima di proseguire verso Colere e la forra della Via Mala.

La seconda tappa raggiunge Vilminore di Scalve dopo 17,2 chilometri e un dislivello di 800 metri. Lungo il tragitto si incontrano Pianezza, il Ponte del Gleno e la strada bianca delle Roche. Da Vilminore parte la terza frazione, diretta a Schilpario: 17 chilometri attraverso Comen, l’abetaia e il Roccolo dei Cricoi, con la vista sulla Presolana, il prato di Trena, il torrente Tino e le cascate della Manna e del Vò.

La quarta tappa va da Schilpario ad Azzone e misura 16,8 chilometri. Il paesaggio accompagna il cammino tra boschi e piccoli centri. L’ultima frazione, la più lunga, misura 22,1 chilometri e riporta da Azzone a Corna di Darfo, con rientro verso la Val Camonica.

La credenziale del cammino

Chi percorre la Via Decia può richiedere una credenziale per raccogliere i timbri delle tappe completate. Il documento è disponibile sul sito ufficiale al costo di 5 euro, a cui si aggiungono le spese di spedizione, oppure presso gli uffici turistici della Valle di Scalve e alcuni bar e negozi dei borghi al medesimo prezzo.