17 giorni e oltre 4.000 chilometri per attraversare il Sudovest degli Stati Uniti in automobile, tra parchi nazionali, strade storiche, città, coste e paesaggi desertici. L’itinerario tocca California, Arizona, Utah e Nevada, collegando luoghi molto diversi tra loro: dalla costa del Pacifico al Grand Canyon, dalla Monument Valley a Yosemite, passando per Las Vegas e San Francisco.
Il viaggio comincia a Los Angeles, con la Walk of Fame, gli Universal Studios, Beverly Hills e il Griffith Observatory. Dopo le prime giornate in città, il percorso imbocca la Route 66 verso Needles, Oatman, Kingman e Seligman, prima di raggiungere il Grand Canyon. Qui il programma prevede il South Kaibab Trail e il tramonto a Hopi Point, mentre il giorno successivo la rotta prosegue verso la Monument Valley.
Tra canyon, parchi e strade panoramiche
La Monument Valley, l’Upper Antelope Canyon e Horseshoe Bend sono le tappe principali della sesta giornata, seguita dall’ingresso in Utah. Il percorso include il Peekaboo Loop a Bryce Canyon e, il giorno dopo, Zion, dove vengono affrontati Scout Lookout e The Narrows. Proprio al visitor center di Zion un guasto all’auto costringe i viaggiatori a ricorrere all’assistenza stradale e a utilizzare una vettura sostitutiva.
Da St. George si raggiunge Las Vegas, dedicando una giornata a casinò, hotel, piscina e buffet. Il viaggio riparte poi verso la Death Valley, con soste a Dante’s View, Badwater Basin e Mesquite Flat Dunes. La tappa successiva porta al Sequoia National Park, dove la nebbia limita la visibilità, prima di arrivare a Yosemite. Glacier Point, Taft Point, Tunnel View, El Capitan Meadow e il Mist Trail fino alle Vernal Fall compongono una giornata intensa, trascorsa con pernottamento in tenda al Curry Village.
Lasciato Yosemite, l’itinerario raggiunge San Francisco, con Union Square, il tram della Powell Line, Lombard Street, Fisherman’s Wharf e Pier 39. Il giorno seguente sono in programma Alcatraz, un percorso in bicicletta verso il Golden Gate Bridge, il Japanese Tea Garden e il Palace of Fine Arts. La parte conclusiva del viaggio attraversa la Silicon Valley e la costa californiana lungo la Highway 1, con soste a Carmel-by-the-Sea, Bixby Bridge, McWay Falls, Garrapata State Park e Morro Bay.
Le indicazioni pratiche per organizzare il percorso
Per un viaggio di questo tipo l’automobile è considerata essenziale, preferibilmente un modello almeno di categoria mid-SUV. Il consiglio è di fare rifornimento quando il serbatoio è a metà, soprattutto nei tratti desertici e nei parchi, dove le stazioni di servizio sono meno frequenti e i prezzi possono essere più elevati. Sono inoltre utili una eSIM o una SIM locale e le mappe offline, perché la connessione non è sempre disponibile.
Il percorso attraversa aree con fusi orari differenti, compresa la Navajo Nation nella Monument Valley. La valigia deve quindi essere adatta a condizioni molto diverse: dal caldo del deserto alla possibile neve in quota, senza dimenticare scarpe da trekking e abbigliamento tecnico. Per risparmiare nei parchi viene suggerito di acquistare cibo e un cooler nei supermercati, mentre i motel sono indicati come soluzione pratica per le tappe di passaggio. Dopo l’ultima giornata tra Malibu, Santa Monica e Venice Beach, il rientro in Italia avviene con volo da Los Angeles e scalo ad Amsterdam.