Guida costiera

Spiagge, torre e natura nel Sarrabus

Un itinerario tra litorali, borghi, zone umide e memorie minerarie nella Sardegna sud-orientale.

Spiagge, torre e natura nel Sarrabus

Porto Corallo è una località sul litorale di Villaputzu, nella Sardegna sud-orientale. Il borgo marinaro si sviluppa intorno a un piccolo porticciolo turistico e a una spiaggia, in un tratto di costa dove arenili, scogliere e promontori si alternano. Alle spalle si estende il Sarrabus, territorio storico compreso tra il mare e le montagne.

Il nome della località richiama la presenza di colonie di corallo, la cui raccolta è documentata fin dall’antichità. Oggi il paesaggio è caratterizzato dalla macchia mediterranea, dal mare limpido e dalla vicinanza alla foce del Flumendosa. La spiaggia, situata oltre il porticciolo, presenta sabbia grigia a grani medi, piccoli ciottoli e conchiglie. Il fondale alterna sabbia e ciottoli levigati e diventa abbastanza rapidamente profondo.

L’arenile è in parte libero e in parte attrezzato, con docce, servizi, ombrelloni e lettini. Nella zona si possono noleggiare pedalò, canoe e attrezzature per il windsurf; sono presenti anche chioschi, bar e ristoranti. Il porticciolo è inoltre un punto di partenza per escursioni in barca, attività di pesca sportiva, snorkeling e immersioni, soprattutto nei tratti in cui la sabbia lascia spazio agli scogli.

La torre e le attività sul litorale

Il principale monumento della località è la Torre di Porto Corallo, costruita dagli spagnoli all’interno del sistema difensivo della costa. Secondo il Comune di Villaputzu, i lavori iniziarono nel 1592. La struttura cilindrica, alta circa 14 metri, sorge su una piccola altura affacciata sul mare e consentiva di controllare la costa, il delta del Flumendosa e il porto commerciale.

La torre, restaurata e resa accessibile, offre un punto di osservazione sul litorale. Prima della visita è comunque consigliabile verificare le modalità e gli orari di apertura, che possono variare. Poco più a sud si trova Porto Tramatzu, caratterizzato da una mezzaluna di sabbia più fine, da un fondale basso e sabbioso e dalla presenza della macchia mediterranea.

Nei dintorni merita una visita Villaputzu, il centro abitato a cui appartiene Porto Corallo. Il paese conserva strade e abitazioni in pietra nel centro storico, oltre alla chiesa di San Giorgio Martire, di origine medievale. Nell’area di Quirra si trova anche la chiesa campestre di San Nicola, considerata un raro esempio sardo di architettura romanica in mattoni rossi.

Zone umide, costa e archeologia mineraria

La foce del Flumendosa, il secondo fiume della Sardegna per lunghezza, forma un sistema di ambienti umidi frequentato da numerose specie di uccelli. Gli stagni del Sarrabus sono adatti al birdwatching: qui si possono osservare fenicotteri, aironi, cavalieri d’Italia e altra avifauna acquatica, in un paesaggio dove acqua dolce, dune e vegetazione mediterranea si trovano a breve distanza.

Verso nord si estende il litorale di Murtas, noto anche come Cala s’Acqua Durci. L’accesso è condizionato dalla presenza di un’area militare e non tutto il tratto è liberamente visitabile: è quindi necessario verificare le condizioni prima di programmare l’escursione. Nell’entroterra, il monte di Quirra conserva i resti del castello medievale e cavità naturali con tracce di epoche diverse.

Verso sud, nel territorio di Muravera, si incontrano la Torre Salinas e le zone umide retrostanti. La fortificazione spagnola, affacciata su una spiaggia dorata, ha una pianta quadrata, caratteristica indicata come unica nel sistema difensivo costiero sardo. Nell’entroterra di Villaputzu si trovano infine il villaggio minerario di Monte Narba e l’area di Baccu Locci, inseriti nel Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall’UNESCO.

Da Cagliari Porto Corallo si raggiunge in auto percorrendo la SS 125 verso Villaputzu. Dopo il paese si seguono le indicazioni per la località imboccando la SP 99, che conduce al porticciolo e alla spiaggia. Il tragitto è di circa 70 chilometri. Villaputzu è inoltre collegata a Cagliari dai pullman regionali dell’ARST.