Idee verdi

Sostenibilità nordica tra canali, parchi e arcipelago

Quartieri riconvertiti, cucina locale e isole raccontano un modello svedese fondato su equilibrio e qualità della vita

Sostenibilità nordica tra canali, parchi e arcipelago

Un grattacielo di 246 metri svetta sull’ex porto industriale e segna il profilo di una città che ha scelto di trasformare il proprio passato produttivo in un progetto urbano sostenibile. Il Karlatornet, con la terrazza panoramica Gothenburg View al 69° piano, è diventato il simbolo di una Göteborg proiettata verso il futuro. Il capoluogo affacciato sull’estuario del Göta è stato designato dall’Onu Sustainable lifestyle hub per il biennio 2026-2027, riconoscimento che si inserisce in un percorso iniziato dopo la crisi ambientale degli anni Ottanta.

Nell’area di Lindholmen, intorno al grattacielo, l’ex zona portuale ospita nuovi alberghi, spazi pubblici e strutture aperte anche ai residenti. Tra piscine, saune, spa e bar panoramici, il recupero degli edifici e la concentrazione dei servizi puntano a ridurre consumi ed emissioni. In città, secondo quanto riportato nell’articolo, il 96 per cento delle camere è certificato sostenibile. Poco distante, il Vassen Market unisce street food, arte ed eventi, mentre il Jubileumsparken offre aree per il tempo libero tra gru e banchine.

Canali, quartieri e parchi

La riconversione non riguarda soltanto il porto. Il Kuggen, edificio universitario rivestito da pannelli colorati mobili, sfrutta vento e sole e mostra come l’efficienza possa accompagnarsi a una progettazione riconoscibile. Il World of Volvo, struttura in legno e vetro dedicata al museo della casa automobilistica, conduce invece verso le zone residenziali meridionali.

Tra le vie di Haga, i palazzi in mattoni e la fortezza di Skansen convivono con quartieri residenziali come Majorna, Johanneberg e Kvillebäcken. Canali, boschi e spazi verdi attraversano l’abitato: la città dispone di 314 metri quadrati di verde pro capite. Dal Trädgårdsföreningen al parco Botanico, le aree per camminare e praticare sport sono parte della vita quotidiana. Nel parco di Slottskogen, vicino al centro, l’attenzione all’ambiente si traduce in trasporti pubblici efficienti e spostamenti agevolati in bicicletta.

Per chi preferisce itinerari più lunghi, la ciclabile del Göta collega Mem e Sjötorp lungo il fiume, mentre la Kattegattleden segue la costa per 390 chilometri. Anche l’offerta gastronomica riflette il rapporto con il territorio. Al mercato coperto di Feskekörka si trovano pesce e crostacei del Mare del Nord; nei ristoranti e nei food truck arrivano inoltre verdure, bacche, erbe e selvaggina. Il ristorante Signum, sul lago Landvettersjön, propone una cucina nordica basata su ingredienti locali e una filosofia antispreco.

Il ritmo lento dell’arcipelago

La ricerca di un equilibrio tra benessere e rispetto dell’ambiente passa anche da due parole della cultura svedese: lagom, la giusta misura, e fika, la pausa con caffè e dolci. Questo stile di vita si ritrova nell’arcipelago davanti al porto, raggiungibile in traghetto con il biglietto del tram. Su isole come Styrsö, Vrångö e Brännö ci si muove a piedi o in bicicletta, tra case di legno, sentieri, scogliere e ristoranti di pesce.

La natura si estende anche ai margini dell’area urbana, nella riserva di Vättlefjälls e intorno al lago Stora Delsjön, con percorsi per passeggiate e mountain bike. Più lontana, l’isola di Tjörn combina paesaggi verdi, il Parco delle sculture di Pilane e il Museo degli acquerelli di Skärhamn. Un viaggio a Göteborg diventa così un percorso tra rigenerazione urbana, mobilità dolce e piccoli piaceri quotidiani, con il paesaggio sempre vicino.