Itinerari insulari

Skiathos, l’isola greca tra 60 spiagge e set cinematografici

Quarantanove chilometri quadrati concentrano borghi, monasteri, calette e luoghi legati a Mamma Mia!

Skiathos, l’isola greca tra 60 spiagge e set cinematografici

Nel Mar Egeo settentrionale, nell’arcipelago delle Sporadi, Skiathos combina un’estensione contenuta con una notevole varietà di paesaggi e attrazioni. L’isola misura circa 49 chilometri quadrati ed è abitata da poco più di 5mila persone, ma dispone di circa 44 chilometri di costa e di una sessantina di spiagge. Alla ricchezza naturale si aggiungono testimonianze storiche, monasteri, grotte marine e alcuni luoghi riconoscibili nel film del 2007 Mamma Mia!.

Skiathos si trova a est della penisola di Pelion ed è una delle isole più piccole dell’arcipelago. Il suo unico centro abitato è la città di Skiathos, costruita nel 1830 attorno a una baia e sviluppata su due colline. Il borgo conserva strade lastricate e case bianche, mentre il porto rappresenta uno dei punti di riferimento dell’isola, con collegamenti via mare verso altre destinazioni dell’Egeo.

Il capoluogo, i monasteri e il Kastro

Nel centro cittadino si trovano taverne, bar, ristoranti e negozi. La principale arteria pedonale è il viale Papadiamantis, intitolato allo scrittore greco che raccontò l’anima della città nelle sue opere. Tra i luoghi da visitare ci sono la chiesa di Agios Nikolaos, dedicata al protettore dei naviganti, e la penisola di Bourtzi, un’antica fortezza veneziana costruita nel Duecento dai fratelli Ghizi. Le sue torri difensive furono distrutte nel Seicento durante l’occupazione di Francesco Morosini. Oggi l’area offre panorami sul mare e ospita un centro culturale ricavato nell’antica scuola.

In città si trova anche il Museo Alexandros Papadiamantis, allestito nella casa dello scrittore, rimasta con gli arredi e gli oggetti originali. Al secondo piano sono esposti manoscritti e altri documenti. Fuori dal capoluogo, il monastero Evangelista è arroccato sui pendii montani e immerso nella vegetazione. Fu un rifugio per i patrioti greci durante la guerra d’indipendenza dell’Ottocento e conserva musei dedicati al folklore e all’arte sacra, con icone, manoscritti e oggetti religiosi. Il monastero di Panagia Iconistria è invece legato alla figura del monaco Dionisio.

All’estremità settentrionale dell’isola si trovano le rovine del Kastro, un antico borgo fortificato del XVI secolo costruito a picco sul mare. Il sito è raggiungibile a piedi attraverso un sentiero ripido; in alternativa, il testo segnala la possibilità di partecipare a escursioni in jeep.

Le location di Mamma Mia! e le spiagge

Il vecchio porto di Skiathos è una delle location di Mamma Mia!. Qui è ambientata la sequenza in cui Sam e Harry cercano di raggiungere il traghetto diretto verso Kalokairi e incontrano Bill. Anche la chiesa di Agios Nikolaos compare nel film, nel momento in cui Sophie imbuca gli inviti destinati ai suoi tre possibili padri. Le altre scene furono girate soprattutto a Skopelos e Damouhari.

Tra le località balneari più note figurano Koukounaries, Banana Beach, Aselinos e Lalaria. Koukounaries, sulla costa sud-occidentale, è caratterizzata da sabbia dorata, acque turchesi e una pineta; la spiaggia dispone di servizi come lettini, ombrelloni, bar e taverne. Banana Beach comprende Big Banana e Little Banana, due baie sabbiose circondate dalla vegetazione. Aselinos, ai piedi del monte Kounistra, alterna sabbia grossolana e ciottoli.

Sulla costa settentrionale, Lalaria è una spiaggia rocciosa raggiungibile soltanto via mare. Nelle vicinanze si aprono le grotte marine di Skotini e Galazia: la prima è stretta e poco illuminata, mentre la seconda, più ampia, è nota per i riflessi azzurri creati dalla luce sull’acqua. Per visitare Lalaria è quindi necessario utilizzare un traghetto o una barca a noleggio.