La Farnesina ha recentemente rimosso l’allerta per il Golfo, segnalando un allentamento delle restrizioni sui viaggi verso questa regione. Questo cambiamento avviene in concomitanza con la ripresa del traffico di petroliere dallo Stretto di Hormuz, dopo l’entrata in vigore dell’accordo tra Stati Uniti e Iran, sebbene i negoziati siano stati rinviati a data da destinarsi.
Il sito Viaggiare Sicuri non presenta più il Focus Golfo, dove era precedentemente indicato lo sconsiglio per l’intera area. Tuttavia, è importante prestare attenzione a specifiche zone, in particolare agli Emirati Arabi Uniti, dove si consiglia di non avvicinarsi alle Isole dello Stretto di Hormuz, Tonb e Abu Musa, contese con l’Iran. Si raccomanda inoltre cautela nelle vicinanze di zone militari, moschee e luoghi affollati.
Indicazioni per i viaggiatori
Per i connazionali in Arabia Saudita, è consigliato esercitare cautela, specialmente nelle aree di Riyadh e della Provincia orientale, evitando installazioni militari e luoghi di assembramento. È fondamentale seguire le indicazioni delle autorità locali e le comunicazioni della Protezione Civile saudita in caso di emergenze.
Per quanto riguarda Oman, Kuwait e Bahrein, non ci sono avvisi di sicurezza, con una situazione di sicurezza in miglioramento grazie ai nuovi contatti tra Usa e Iran. Anche per la Giordania, gli italiani con viaggi programmati sono invitati a controllare le condizioni operative, poiché lo spazio aereo è aperto e i voli di Royal Jordanian operano regolarmente, salvo alcune variazioni.
Ripresa dei voli nel Golfo
Le compagnie aeree del Golfo, come Emirates, Qatar ed Etihad Airways, stanno ripristinando i loro servizi. Emirates ha già riattivato circa il 96% del suo network globale, operando verso 137 destinazioni in 72 Paesi. Qatar Airways sta operando a ritmi quasi normali, con il suo intero network estivo di voli passeggeri e cargo attivo.
Le compagnie aeree europee, invece, si mostrano più prudenti, in attesa dell’autorizzazione per le polizze contro i rischi di guerra, poiché le assicurazioni di viaggio non coprono i voli cancellati a causa di conflitti. Pertanto, i viaggiatori sono invitati a informarsi adeguatamente prima di prenotare.