Cambiamenti climatici

Ondate di calore mettono in crisi le crociere fluviali

Le crociere fluviali in Europa affrontano sfide senza precedenti a causa del caldo estremo e della siccità.

Ondate di calore mettono in crisi le crociere fluviali

Le intense ondate di calore e la siccità che stanno colpendo l’Europa hanno avuto un impatto significativo sulle crociere fluviali, costringendo le compagnie a modificare itinerari e a trasferire passeggeri in autobus tra i porti. Le principali vie navigabili, come il Reno e il Danubio, hanno registrato livelli idrici critici, proprio nel pieno della stagione turistica.

Attualmente, in Europa operano oltre 380 navi da crociera fluviale, con ulteriori 60 unità in costruzione. Nel 2024, si stima che il settore abbia accolto circa 1,5 milioni di passeggeri, con una crescita annuale tra il 10% e il 15% negli ultimi dieci anni, secondo la Cruise Lines International Association (CLIA).

Il cambiamento climatico ha reso il settore sempre più vulnerabile a interruzioni legate al clima. Il 16 luglio, una nave da crociera sul Reno, nei pressi di Bonn, si è incagliata su un banco di sabbia a causa del calo del livello dell’acqua, rimanendo bloccata per ore prima di essere liberata. Anche sul Danubio, nei pressi di Budapest, diverse navi hanno dovuto interrompere il viaggio a causa di livelli d’acqua scesi ai minimi storici.

Impatto sul settore e strategie di adattamento

In Romania, il Danubio ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 30 anni, complicando il trasporto merci e limitando l’irrigazione agricola. Le autorità idriche ungheresi hanno segnalato che il livello del fiume è sceso a pochi centimetri dai minimi record del 2018. Le compagnie di navigazione stanno cercando di adattarsi a questa situazione, implementando piani di emergenza e modificando i punti di imbarco e le escursioni.

Ad esempio, Avalon Waterways ha spostato il punto d’imbarco di alcune crociere da Norimberga a Passavia, mentre AmaWaterways ha trasferito i passeggeri della sua nave ammiraglia, la AmaMagna, in hotel prima di proseguire il viaggio in autobus. Nonostante le difficoltà, la domanda di crociere fluviali rimane sostenuta, con investimenti significativi da parte dei principali operatori del settore.

Prospettive future

Viking prevede di espandere la propria flotta fino a 114 unità entro il 2028, mentre AmaWaterways aggiungerà 15 nuove navi per il mercato europeo. Anche Celebrity Cruises sta entrando nel settore con cinque navi progettate per le crociere fluviali. Riviera Travel ha confermato che non cancellerà crociere, ma modificherà i programmi delle escursioni. Alcuni passeggeri hanno persino ribattezzato i loro viaggi “Magical Mystery Cruise”, dimostrando una certa flessibilità.

Il gruppo Scenic ha comunicato che alcuni programmi di viaggio sono stati modificati a causa delle condizioni climatiche, mentre Tauck ha gestito con successo situazioni simili negli ultimi 20 anni, grazie a piani di emergenza collaudati.