Luoghi remoti

Le isole più isolate del mondo: storia e misteri

Scopri le isole più isolate del mondo e le loro storie affascinanti.

Le isole più isolate del mondo: storia e misteri

Le isole più lontane dal resto del mondo sono veri e propri paradisi terrestri, lontani da tutto e ricchi di storia. Questi luoghi remoti, spesso avvolti nel mistero, hanno attirato l’attenzione di politici ed esploratori nel corso dei secoli. In questo articolo, esploreremo tre di queste isole, scoprendo le loro caratteristiche uniche e il motivo della loro fama nonostante l’isolamento.

Isola di Pasqua

L’Isola di Pasqua, conosciuta anche come Rapa Nui, è un’isola vulcanica situata nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico, a quasi 4.000 chilometri dalle coste del Cile. La sua fama è legata non solo alla sua posizione geografica, ma anche ai misteriosi monoliti noti come Moai. Queste statue monumentali, 887 in totale, sono state create dal primo popolo di Rapa Nui e rappresentano enormi teste di pietra che caratterizzano il paesaggio costiero dell’isola. Le origini dei Moai sono avvolte nel mistero, e il modo in cui sono stati eretti e trasportati rimane un enigma. Le statue si trovano in vari punti dell’isola, tra cui la famosa spiaggia di Anakena e il sito di Anu Tongariki, dove si possono ammirare 15 Moai in fila. La capitale dell’isola è Hanga Roa, l’unico centro abitato, mentre il resto del territorio è parco nazionale. Un’altra attrattiva è la pietra tonda conosciuta come “ombelico del mondo”, che ha la particolarità di influenzare le bussole.

Isola di Ascensione

Situata nell’Oceano Atlantico, a metà strada tra il Sud America e l’Africa, l’Isola di Ascensione è un piccolo lembo di terra di soli 88 chilometri quadrati, spesso omesso dalle mappe. Nonostante il turismo sia limitato, l’isola offre un’esperienza unica per chi cerca una vacanza rilassante e attiva. La rete di sentieri consente di praticare trekking, mentre la Comfortless Cove, con la sua sabbia arancione, è ideale per lo snorkeling. Gli amanti della natura possono osservare le tartarughe verdi che depongono le uova sulle sue spiagge.

Isola di Sant’Elena

Famosa per essere stata il luogo di esilio di Napoleone Bonaparte, l’Isola di Sant’Elena è un’altra destinazione remota, situata a largo delle coste dell’Angola. Con una superficie di soli 122 chilometri quadrati, è raggiungibile anche tramite volo di linea dal 2017. L’isola è ricca di storia e offre paesaggi naturali incontaminati. Tra le attrazioni principali c’è la Longwood House, dove Napoleone visse dal 1815 al 1821, oggi un museo con reperti storici. La tomba di Napoleone, sebbene priva di contrassegni, è un luogo di interesse, così come la sepoltura a Sane Valley. Sant’Elena ha attratto visitatori illustri come Charles Darwin e James Cook, ed è un paradiso per gli amanti delle escursioni, con la possibilità di avvistare squali balena e specie di uccelli rari. Da non perdere Sandy Bay, una spiaggia di sabbia nera ideale per osservare il cielo stellato di notte.