Sicurezza regionale

Le compagnie low cost riprendono i voli verso la Giordania

Dopo mesi di stop, Wizz Air ha riattivato due frequenze settimanali; Ryanair seguirà a fine ottobre.

Le compagnie low cost riprendono i voli verso la Giordania

Le compagnie low cost stanno gradualmente tornando a operare collegamenti con la Giordania, dopo la sospensione dei voli legata alla crisi del Golfo. Il primo vettore a riaprire le rotte è stato Wizz Air, mentre altre compagnie si preparano a riprendere i collegamenti nelle prossime settimane.

Wizz Air ha riattivato le rotte

Martedì Wizz Air ha effettuato uno dei due voli settimanali previsti con la ripresa dei collegamenti. Le rotte erano state sospese da febbraio, in un contesto di crescente instabilità nella regione e di attenzione sulla sicurezza dei collegamenti aerei verso il Paese.

Il ritorno dei vettori a basso costo riguarda una destinazione considerata di grande interesse turistico, ma situata in un’area particolarmente sensibile, con una parte rilevante del territorio collocata nella zona di confine tra Israele e Iran. Per questo motivo, la riattivazione dei voli avviene mantenendo alta l’attenzione sull’evoluzione della situazione regionale.

Ryanair ripartirà a fine ottobre

Alla fine di ottobre è previsto anche il ritorno di Ryanair. I nuovi collegamenti partiranno da Amman, la capitale giordana, e raggiungeranno diverse città europee, ampliando nuovamente le possibilità di accesso alla destinazione.

Dhaifallah Al Freijat, alla guida della Commissione giordana per la regolamentazione dell’aviazione civile, ha spiegato che la ripresa dei voli delle compagnie europee è stata resa possibile da intense trattative con l’Easa, l’Agenzia europea per la sicurezza aerea.

L’agenzia ha diffuso un bollettino aggiornato rimuovendo la Giordania dall’elenco delle destinazioni considerate non sicure per i voli. Il provvedimento ha consentito alle compagnie di valutare il ripristino dei collegamenti, pur lasciando invariata la raccomandazione a rimanere vigili rispetto a eventuali sviluppi nella regione.

Il ritorno dei vettori europei è rilevante per il turismo giordano, indicato dalle autorità come la principale fonte di arrivi internazionali nel Paese. La ripresa procederà quindi in modo graduale, con le compagnie chiamate a monitorare costantemente il quadro della sicurezza prima e durante l’operatività delle rotte.