Il jet fuel ha registrato ad agosto il secondo aumento mensile consecutivo, mantenendosi su livelli nettamente superiori a quelli dello stesso periodo del 2025. Il dato emerge dall’ultimo bollettino Iata diffuso dal Centro Studi di Fto.
Nel mese appena concluso, il carburante per aerei ha superato la soglia dei 1.200 dollari per tonnellata, fermandosi a 1.236,98 dollari di media. Al cambio medio del periodo, il valore corrisponde a 1.066,55 euro. Rispetto a luglio, l’incremento è stato di 108,63 dollari, pari a 93,67 euro, con una crescita del 9,63%.
Il confronto con il 2025
Il divario rispetto a un anno fa resta particolarmente ampio. Ad agosto, il prezzo del jet fuel è aumentato di 538,88 dollari, equivalenti a 464,58 euro, con una variazione positiva del 77,19% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il bollettino segnala tuttavia una flessione nell’ultima settimana di agosto. Il rallentamento ha attenuato la spinta registrata nel corso del mese, ma la sua tenuta dovrà essere verificata con l’andamento di settembre. Il dato settimanale, quindi, non modifica ancora il quadro complessivo dell’aumento mensile.
Dopo i cali di maggio e giugno
L’andamento di agosto conferma l’inversione di tendenza iniziata a luglio, dopo i due cali sensibili rilevati a maggio e giugno. In quei mesi, sui prezzi aveva inciso l’allentamento temporaneo della crisi nel Golfo. La successiva ripresa delle quotazioni ha riportato il costo del carburante su valori più elevati.
Per la conversione dei dati in euro è stato utilizzato il cambio medio comunicato dalla Bce: ad agosto un euro valeva 1,15931 dollari. Il dato rappresenta un apprezzamento dell’euro dell’1,54% rispetto al mese precedente e incide sul corrispondente valore espresso nella valuta europea.