Infrastrutture aeroportuali

Inaugurato il nuovo Terminal dell’Aeroporto di Salerno

Il nuovo Terminal dell'Aeroporto di Salerno è operativo e sostenibile.

Inaugurato il nuovo Terminal dell’Aeroporto di Salerno

Il 14 luglio 2026 segna una data importante per l’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, con l’inaugurazione del nuovo Terminal di aviazione generale, frutto di un investimento di 14,2 milioni di euro e realizzato in due anni. Questa moderna infrastruttura è progettata per sostenere la crescita del territorio e migliorare l’offerta di servizi per l’aviazione privata e business, consolidando il ruolo dell’aeroporto come motore di competitività e sviluppo economico per la Campania.

Il nuovo Terminal, che può accogliere fino a 1,5 milioni di passeggeri e si estende su una superficie di 2.000 metri quadrati, è già operativo per i voli di aviazione generale. A partire da novembre 2026, in concomitanza con la chiusura programmata dell’Aeroporto di Napoli per lavori di riqualificazione della pista, il Terminal inizierà a ospitare anche voli commerciali.

Caratteristiche e sostenibilità

Progettato con criteri di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico, il Terminal integra materiali tipici del territorio, come la ceramica locale, e dispone di un impianto fotovoltaico in grado di coprire circa il 40% del fabbisogno energetico dell’edificio. Inoltre, gli spazi sono arricchiti dalle opere dell’artista campano Marco Pio Mucci, che contribuiscono a creare un legame tra arte contemporanea e identità territoriale.

Durante l’inaugurazione è stato presentato lo studio “Quali prospettive per l’Aeroporto di Salerno”, curato dal professor Stefano Paleari, esperto internazionale nel settore aeroportuale. L’analisi sottolinea l’importanza di un’azione coordinata tra istituzioni e gestore per garantire il pieno sviluppo dell’aeroporto, basata su tre pilastri: miglioramento dell’accessibilità, qualità dell’offerta di voli e una strategia efficace di marketing territoriale.

Le dichiarazioni

Il presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma, ha evidenziato come il nuovo terminal rappresenti un segmento strategico per sviluppare un turismo di qualità e attrarre investimenti, rafforzando il ruolo dell’aeroporto come porta d’accesso alle eccellenze del territorio. Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac, ha aggiunto che l’infrastruttura è pensata per rispondere alle esigenze di un traffico ad alto valore aggiunto, contribuendo a generare ricadute economiche e occupazionali significative per la regione.