Viaggio urbano

Il volto creativo di un’ex area industriale

Teatri, musei, locali e percorsi ciclabili raccontano la trasformazione di una zona un tempo produttiva.

Il volto creativo di un’ex area industriale

Un’ex area industriale trasformata in un polo dedicato ad arte, cultura e innovazione. È questa l’identità di Zurich West, quartiere cosmopolita e anticonformista sviluppatosi dopo la chiusura delle fabbriche. I vecchi capannoni hanno lasciato spazio a teatri, ristoranti, gallerie, negozi e luoghi per gli eventi, mentre la riduzione del traffico e la creazione di nuove aree verdi hanno contribuito a rendere la zona più vivibile.

Tra i progetti che hanno accompagnato la riqualificazione c’è il Technopark, realizzato negli anni Novanta su un’ex area industriale di Sulzer. Oggi il complesso rappresenta un punto di riferimento per oltre 250 start-up e aziende innovative. Il quartiere conserva così parte della propria memoria produttiva, ma la combina con una vocazione culturale e creativa che ne ha cambiato il volto.

Architettura, design e cultura

Uno dei simboli dello skyline contemporaneo è la Prime Tower, alta 126 metri e completata nel 2011 su progetto dello studio Gigon/Guyer. Al 35° piano si trova il ristorante Clouds, con una vista sulla città e, nelle giornate limpide, sulle Alpi. Un’altra presenza caratteristica è la Freitag Tower: il punto vendita del marchio Freitag è costruito con 19 container sovrapposti e propone borse e accessori realizzati con materiali riciclati, tra cui teloni di camion, copertoni di biciclette e cinture di sicurezza.

Per lo shopping e l’artigianato, il riferimento è Im Viadukt, ricavato da un viadotto ferroviario del 1894. Le sue arcate, estese per circa 500 metri, ospitano boutique indipendenti, atelier di design e negozi specializzati. Al centro si trova la Markthalle, mercato coperto con prodotti e specialità acquistabili direttamente da contadini e artigiani della zona.

L’ex capannone di Schiffbau è stato invece convertito in uno spazio per lo spettacolo, con un teatro, una sala concerti e un jazz club. La struttura comprende anche il ristorante LaSalle e il bar panoramico Nietturm. Per approfondire il rapporto tra creatività e progetto, il Museum für Gestaltung propone mostre temporanee dedicate a design, comunicazione visiva e architettura. La sede di Zurich West, ospitata all’interno dell’Università delle Arti, organizza inoltre workshop, concerti e incontri culturali.

Acqua, verde e mobilità

Il Lago di Zurigo e il fiume Limmat sono luoghi centrali della vita all’aperto, soprattutto durante la stagione estiva. Qui si praticano attività sull’acqua e ci si ritrova anche dopo il lavoro. Lungo la Limmat si trova Stazione Paradiso, uno spazio arredato con un vecchio vagone della S-Bahn di Berlino, pensato per sostare vicino al fiume. Nelle stagioni più calde è un punto frequentato, mentre in autunno offre un contesto più raccolto.

Nei dintorni si trova il Nude Café&Bar, caffetteria e cocktail bar collegato alla Tanzhaus, centro dedicato alla danza. Il locale ospita anche ballerini impegnati in prove e workshop, contribuendo all’atmosfera artistica del quartiere.

Zurich West è servita da tram, autobus e rete ferroviaria S-Bahn. Per gli spostamenti, la Zurich Card consente viaggi illimitati per 24 o 72 ore sui mezzi pubblici, compresi battelli e funicolari, e include l’accesso a diversi musei. Chi preferisce la bicicletta può utilizzare la rete di piste ciclabili e il programma Züri rollt, che permette di prendere bici tradizionali, e-bike e modelli per bambini senza costi di noleggio, versando un deposito rimborsabile di 20 CHF e presentando un documento d’identità.