Settore aereo

Iata: Profitti a rischio per il settore aereo nel 2026

Le previsioni Iata per il 2026 indicano profitti dimezzati per le compagnie aeree.

Iata: Profitti a rischio per il settore aereo nel 2026

Si è conclusa l’82ª Assemblea Generale della Iata e il World Air Transport Summit, che si sono svolti a Rio de Janeiro dal 6 giugno. Durante l’evento, si è assistito al passaggio di consegne tra Luis Gallego e Roberto Alvo, ceo di Latam Airlines Group, che ora presiede il consiglio di amministrazione della Iata. La prossima edizione dell’AGM si terrà a Xiamen, in Cina, dal 30 maggio al 1° giugno 2027.

La Iata, che rappresenta oltre 370 compagnie aeree e l’85% del traffico aereo globale, ha rivisto le sue previsioni economiche. A gennaio, l’associazione aveva stimato profitti record di 41 miliardi di dollari, ma ora, a causa di eventi geopolitici, prevede un dimezzamento dei profitti, portandoli a 23 miliardi di dollari. Tuttavia, un’analisi della società Cirium ha rivelato che oltre la metà delle principali compagnie aeree ha registrato un incremento dei margini operativi grazie alla forte domanda di viaggi aerei.

Il trasporto aereo in America Latina

Durante l’AGM, Willie Walsh, direttore generale della Iata, ha evidenziato gli investimenti significativi nelle infrastrutture aeronautiche in America Latina, che hanno posizionato la regione per beneficiare della connettività aerea. In particolare, il settore dell’aviazione brasiliano contribuisce già per il 2,1% al Pil del Paese. Il Brasile, con le sue risorse turistiche e il potenziale di produzione di carburante sostenibile per l’aviazione, ha tutte le carte in regola per migliorare ulteriormente la propria connettività aerea, apportando benefici a cittadini e economia.

Nel 2025, il Brasile ha accolto 9 milioni di visitatori internazionali, e il settore aeronautico impiega 246.800 persone, generando un valore economico di 10,3 miliardi di dollari, pari allo 0,5% del Pil. Considerando l’intera catena del valore dell’aviazione, il numero totale di posti di lavoro sostenuti raggiunge 1,9 milioni, con un contributo al Pil di 46,4 miliardi di dollari, equivalenti al 2,1%.

Crescita della domanda di trasporto aereo

La domanda di trasporto aereo in Brasile continua a essere robusta, con una crescita annua dell’11,5% nel numero totale di passeggeri. Nel 2025, il traffico interno ha superato i 100 milioni di passeggeri, mentre la domanda internazionale è aumentata del 17% rispetto al 2024, superando i livelli pre-pandemia del 2019.

Roberto Alvo, ceo di Latam Airlines Group e nuovo presidente della Iata, ha dichiarato di essere onorato di ospitare la comunità aeronautica globale, sottolineando l’importanza dell’evento per il mercato dell’aviazione brasiliano e sudamericano, che rappresenta un motore di crescita e sviluppo.

Il World Air Transport Summit ha affrontato le sfide dell’industria aeronautica, tra cui la trasformazione del potenziale dell’aviazione brasiliana e le soluzioni per il carburante sostenibile. Sono stati discussi anche temi come la sicurezza dello spazio aereo, il commercio internazionale e la gestione dei dati dei passeggeri, con un focus sull’intelligenza artificiale applicata al settore.