In occasione dell’Assemblea Annuale 2026, Federalberghi Torino ha presentato un bilancio positivo per i primi cinque mesi dell’anno, evidenziando un incremento rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati raccolti dall’Associazione mostrano che gennaio e febbraio hanno superato il 60% di occupazione, grazie anche alla strategia di destagionalizzazione adottata. Tuttavia, marzo ha registrato un rallentamento a causa della crisi internazionale.
Aprile si è rivelato il mese di maggiore crescita, con un aumento del 7-8% rispetto al 2025, un anno caratterizzato dalla concentrazione della Pasqua e dei ponti primaverili in un breve lasso di tempo. Maggio ha visto un’occupazione media oltre l’80%, mentre i dati preliminari di giugno indicano un avvicinamento al 70% dello scorso anno. La media annuale si stabilizza sopra il 70%, confermando la capacità attrattiva della città.
Prospettive estive e autunnali
Le previsioni per i prossimi mesi si presentano miste, con un’estate incerta, eccetto per il weekend del Kappa FuturFestival (3-5 luglio). Sarà difficile ripetere i risultati dell’agosto 2025, quando l’occupazione ha superato il 55%, grazie a eventi come i mondiali di Twirling e la partenza della Vuelta. Tuttavia, l’autunno promette bene, con eventi di richiamo come il Salone dell’Auto e Terra Madre Salone del Gusto a settembre, concerti e il Festival dell’Economia a ottobre, e Weekend dell’Arte Contemporanea, Atp Finals e Tff a novembre.
Richieste per il futuro
Federalberghi Torino ha esortato le istituzioni locali a pianificare il futuro, auspicando la realizzazione del centro congressi nell’area ex Westinghouse, un progetto atteso da 13 anni. La creazione di un polo congressuale moderno potrebbe incrementare ulteriormente i flussi turistici, dato che Torino è già nella top 100 delle destinazioni congressuali mondiali, occupando il 69° posto nel 2025.
In linea con questa visione, è stato creato il Consorzio Destination Torino, che riunisce strutture ricettive e enti museali, supportando eventi e soggiorni personalizzati per attrarre nuove opportunità. L’Associazione ha anche chiesto di riconoscere l’identità del comparto turistico-ricettivo in vista del nuovo Piano Regolatore Generale, e ha sollecitato un impegno per l’apertura dei servizi interni alla clientela esterna.
Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino, ha dichiarato: “Il turismo è in crescita, ma è fondamentale liberare la categoria da vincoli per continuare a investire. I risultati degli ultimi anni dimostrano l’efficacia della collaborazione tra enti e stakeholders. È necessario che la città definisca una direzione chiara per il futuro, puntando su un nuovo centro congressi e su una visione a lungo termine per il settore turistico.”