Rischi e salute

Ezhaya critica i media per allarmismi sull hantavirus

Ezhaya critica la disinformazione mediatica sul hantavirus e le sue conseguenze sul turismo.

Ezhaya critica i media per allarmismi sull hantavirus

Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour e presidente di Astoi, ha recentemente espresso le sue preoccupazioni riguardo alla copertura mediatica dell’hantavirus, sottolineando come i media stiano amplificando notizie allarmistiche. In un post su LinkedIn, Ezhaya ha commentato un’intervista del prof. Fabrizio Pregliasco, in cui si affermava che il rischio di contagio da virus, incluso l’hantavirus, è maggiore su navi da crociera a causa degli assembramenti e dei rapporti interumani ravvicinati.

Ezhaya ha trovato sorprendente che, nonostante il prof. Pregliasco avesse affermato che il rischio di contagio fosse basso, i media si siano lanciati in una corsa per riportare queste informazioni, contribuendo a creare un clima di paura. “Se è vero quanto dice, allora dovremmo evitare di prendere treni, aerei, andare in alberghi o a eventi affollati”, ha dichiarato Ezhaya, evidenziando l’assurdità di tali affermazioni.

Il manager ha messo in evidenza come il turismo sia sempre il settore che paga le conseguenze di queste notizie allarmistiche. Ha citato casi di cancellazioni di crociere e viaggi, sottolineando che i media, nel tentativo di aumentare l’audience, spesso esagerano la gravità delle notizie. “Chi pagherà per i danni causati da queste informazioni distorte?”, ha chiesto Ezhaya, suggerendo che l’Agcom dovrebbe indagare sulla correttezza dei contenuti editoriali.

In conclusione, Ezhaya ha affermato che l’unico vaccino che non verrà mai trovato è quello contro la disinformazione, che si diffonde rapidamente e ha effetti devastanti sul settore turistico. Ha invitato i lettori a riflettere sulla responsabilità dei media nel trattare temi così delicati come la salute pubblica.