Controversie aeree

easyJet sotto indagine Antitrust per pratiche sui bagagli

L'Antitrust indaga easyJet per pratiche ingannevoli sui bagagli.

easyJet sotto indagine Antitrust per pratiche sui bagagli

easyJet è finita sotto la lente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) a causa di presunte pratiche commerciali scorrette riguardanti il trasporto dei bagagli. L’istruttoria è stata avviata dopo che l’Antitrust ha rilevato che la compagnia aerea avrebbe proposto servizi accessori cumulativi di default, senza dare la possibilità di selezionare il servizio per singole tratte.

Secondo l’AGCM, questa condotta potrebbe configurarsi come una “pratica commerciale ingannevole e aggressiva”, in violazione degli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del consumo. L’indagine è stata avviata dopo che easyJet non ha risposto a una richiesta di conformità da parte dell’Autorità.

Dettagli dell’indagine

Nella nota dell’Antitrust si evidenzia che sul sito ufficiale di easyJet e sulla relativa app, la procedura di acquisto online per il servizio di trasporto in stiva di bagagli e attrezzature sportive è strutturata in modo tale da pubblicizzare solo il prezzo medio del servizio. Inoltre, viene proposta come opzione di default l’acquisto cumulativo per entrambe le tratte, anche quando il consumatore potrebbe non averne bisogno.

Questa modalità di acquisto potrebbe indurre i consumatori a credere che il prezzo pubblicizzato sia quello effettivo per ciascuna tratta. Se un passeggero desidera acquistare il servizio solo per una delle tratte, deve interrompere la procedura di prenotazione per deselezionare l’opzione predefinita, un passaggio che potrebbe risultare scomodo e fuorviante.

Reazioni e sviluppi futuri

Finora, easyJet non ha rilasciato commenti ufficiali in merito all’indagine. Tuttavia, il Codacons, l’associazione dei consumatori che ha presentato un esposto nel dicembre 2023, ha accolto con favore l’apertura dell’istruttoria. L’associazione ha denunciato che easyJet obbligherebbe i passeggeri a pagare il servizio di trasporto bagagli per l’intera durata del viaggio, senza la possibilità di selezionare solo una tratta.

Il Codacons ha anche segnalato che, secondo quanto riferito, il call center di easyJet consiglia ai viaggiatori di acquistare il servizio direttamente in aeroporto, dove il costo risulta maggiorato. L’associazione attende ora le valutazioni dell’Antitrust e, se verrà accertata la pratica scorretta, i passeggeri che hanno dovuto pagare per il bagaglio anche per il volo di ritorno, pur non avendone necessità, potrebbero avere diritto a un rimborso.