Si annunciano nuove giornate di sciopero nel trasporto aereo italiano tra la fine di settembre e il mese di novembre. Le astensioni interesseranno il personale di diverse società e, in alcuni casi, saranno limitate a specifici aeroporti. Le prime ripercussioni sono previste il 30 settembre, mentre l’ultima data indicata nel calendario è quella del 21 novembre.
Le prime date in calendario
Il primo stop riguarderà il personale di Enav, la società che gestisce il controllo del traffico aereo civile in Italia. La protesta è prevista il 30 settembre, dalle 13 alle 17, e avrà carattere nazionale. La durata di quattro ore potrebbe comportare disagi nelle operazioni aeroportuali durante la fascia interessata dallo sciopero.
Una nuova giornata di agitazione è fissata per il 16 ottobre. In questo caso a fermarsi saranno i dipendenti di EasyJet, con uno sciopero della durata di 24 ore. Nella stessa data è prevista anche l’astensione dei lavoratori di Sicuritalia Ivri in servizio all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Le due iniziative coinvolgeranno quindi ambiti e sedi differenti del trasporto aereo.
Gli appuntamenti di novembre
Il calendario prosegue il 6 novembre, quando i disagi interesseranno l’aeroporto di Bari. I dipendenti Enav in servizio nello scalo hanno proclamato uno sciopero di quattro ore, nella fascia compresa tra le 13 e le 17. L’agitazione sarà dunque circoscritta alla struttura aeroportuale indicata.
L’ultima data segnalata è quella del 21 novembre, con un nuovo sciopero nazionale di quattro ore del personale Enav. Anche in questo caso la protesta si svolgerà nella fascia oraria dalle 13 alle 17. Le diverse mobilitazioni avranno quindi durata e ambito differenti: si va dallo stop di 24 ore dei dipendenti EasyJet alle astensioni di quattro ore del personale Enav, fino all’agitazione dei lavoratori di Sicuritalia Ivri presso lo scalo veneziano.
Per chi deve viaggiare nelle giornate indicate, le date da tenere presenti sono complessivamente quattro: 30 settembre, 16 ottobre, 6 novembre e 21 novembre. Il quadro comprende sia proteste estese a livello nazionale sia iniziative legate a singoli aeroporti o a specifiche società.