In un contesto di incertezze globali, il leader di mercato Alpitour World ha recentemente condotto una survey tra oltre 5.700 agenti di viaggio, rivelando che il 63% di essi è preoccupato per l’attuale situazione del mercato turistico. Questo sondaggio è stato realizzato in prossimità del lancio dello spot istituzionale “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata”, che sarà presentato a Roma con il testimonial Marco Liorni.
La survey ha messo in evidenza un calo delle vendite per l’84% delle agenzie, attribuibile a un atteggiamento attendista da parte dei clienti, una crescente sensibilità ai prezzi e a fattori legati alle destinazioni. Inoltre, il 49% degli agenti non ha una visione chiara per i prossimi mesi, mentre solo il 28% si mostra ottimista riguardo a un possibile miglioramento.
Le nuove priorità dei clienti
Le preoccupazioni dei clienti stanno cambiando. Tra le principali emergono il rischio di non partire e di non poter ottenere rimborsi (37%), i possibili adeguamenti del carburante (34%) e il timore di rimanere bloccati in destinazione (15%). Altri fattori di apprensione includono la disponibilità di carburante (40%) e la sicurezza in destinazione (16%). Questo segna un cambiamento di paradigma nel quale la certezza, la flessibilità e la protezione stanno diventando sempre più centrali.
In risposta a queste preoccupazioni, Alpitour ha lanciato la formula “Keep Calm & Travel”, mirata a garantire flessibilità totale e a sostenere le vendite pre-estive. Questa iniziativa è in linea con il dialogo aperto tra Alpitour e le agenzie di viaggio, che si confermano come osservatori privilegiati del mercato.
Il valore delle relazioni nel settore
Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour Spa, ha sottolineato l’importanza di ascoltare e reagire rapidamente alle esigenze del trade. Ha affermato che il valore del sistema turistico dipende sempre più dalla qualità delle relazioni tra operatori, agenzie di viaggio e clienti finali. La campagna “Tutto bene”, recentemente lanciata dal Gruppo Alpitour, rappresenta un’ulteriore risposta alle richieste di rassicurazione da parte del mercato.