Si terrà lunedì 9 novembre dalle ore 9, presso l’Aula Giulio Cesare in Campidoglio, la quarta edizione degli Stati Generali Europei del Turismo LGBTQ+. L’incontro è promosso da ELTA, European LGBTQ+ Travel Alliance, in partnership con Roma Capitale e con il patrocinio del Parlamento Europeo e di Federturismo Confindustria.
Il vertice riunirà rappresentanti delle istituzioni, del turismo e del mondo delle imprese per una mattinata articolata in diverse sessioni. Tra gli ospiti figurano Alessio Virgili, presidente di ELTA, Victoria Petrova della Commissione Europea, Artur Lengyel di Q Travel Malta, Roberta Billè, presidente di GBTA Italia, e Giovanna Ceccherini di Sonders & Beach.
Ospiti e temi dell’incontro
Nel programma sono inoltre previsti gli interventi di Stefano Mazzotti, EPBN DE&I Catalyst Circle, Edoardo Maria Priori, managing director Italia di BCD Travel, Luca Romozzi, senior director Europe di Sojern, e Alessandro Cecchi Paone, testimonial del turismo LGBTQ+. Parteciperanno anche Michelle Masperi di UN Tourism, Gonzalo Ceballos Watling, direttore dell’Ente Spagnolo del Turismo a Roma, Maya Francione della Malta Tourism Authority, Daniele Manetti, direttore Italia di VisitFlanders, e Wendy Li del GSTC.
L’appuntamento sarà accompagnato dalla collaborazione di Serravalle Designer Outlet, Visit Malta e Best Western Hotels & Resorts. Travel Quotidiano e Qmagazine sono indicati come media partner dell’iniziativa. Il programma si concluderà con la decima edizione dei QPrize, la cerimonia dedicata ad aziende e professionisti riconosciuti per il loro impegno sui temi dell’inclusione e della sostenibilità nel turismo.
Diritti, competitività e intelligenza artificiale
Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, ha sottolineato la scelta di ospitare per la prima volta l’iniziativa in Campidoglio. Secondo l’assessore, l’evento intende rafforzare l’immagine della capitale come città inclusiva e come destinazione attenta ai diritti e all’accoglienza.
Per Alessio Virgili, presidente di ELTA, il turismo LGBTQ+ rappresenta anche un indicatore del livello di libertà e sicurezza. Virgili ha richiamato i dati del 2026, secondo i quali l’Europa sarebbe l’area più sicura al mondo per questo segmento, evidenziando però il 36° posto dell’Italia nella classifica europea dei diritti. Tra i temi al centro del confronto ci saranno inoltre i possibili rischi legati all’intelligenza artificiale, inclusi fenomeni di censura e discriminazione generati dagli algoritmi, e la richiesta di nuovi standard etici e riforme per tutelare i viaggiatori e la competitività del settore.