Flussi turistici

Ticket d’accesso fino a 50 euro per i visitatori giornalieri

La proposta del Comune punta a scoraggiare le visite in giornata nei periodi di maggiore affluenza.

Ticket d’accesso fino a 50 euro per i visitatori giornalieri

Il contributo d’accesso per i visitatori giornalieri potrebbe salire dagli attuali 5-10 euro fino a 50 euro. L’ipotesi riguarda Venezia, una delle mete più visitate al mondo, che secondo le stime ufficiali registra circa 34 milioni di presenze l’anno. La proposta è stata rilanciata dall’assessore al Bilancio, ai tributi e alle società partecipate Michele Zuin.

L’idea era già stata presentata a giugno dal sindaco Simone Venturini al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ora torna al centro del dibattito per contrastare l’overtourism e, in particolare, il turismo mordi e fuggi. Secondo Zuin, le tariffe attuali non avrebbero prodotto un effetto sufficiente di disincentivo, perché ormai risultano sostenibili per la maggior parte dei visitatori.

L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione non sarebbe aumentare le entrate fiscali, ma ridurre gli arrivi nei giorni più affollati. La richiesta al governo di un contributo più consistente, ha spiegato l’assessore, nasce dalla necessità di rendere la misura realmente efficace nei periodi di maggiore pressione sulla città.

La cifra considerata adeguata potrebbe variare tra 30 e 50 euro. Il principio, secondo Zuin, sarebbe quello di scoraggiare sia chi raggiunge la città soltanto per una giornata sia chi, avendola già visitata più volte, sceglie di tornarvi nelle date di punta, come il primo maggio. In questi casi, un costo più elevato potrebbe orientare i potenziali visitatori verso una destinazione alternativa.

La possibile tariffa dal 2027

Se approvata, la nuova tariffa potrebbe entrare in vigore dal 2027, quando terminerà il triennio di sperimentazione dell’attuale contributo. L’importo sarebbe inoltre collegato al calendario dei maggiori afflussi, con particolare riferimento al periodo compreso tra marzo e settembre.

Il contributo d’accesso è stato introdotto ufficialmente il 25 aprile 2024, rendendo la città il primo centro urbano al mondo a richiedere un pagamento per l’ingresso dei visitatori. La misura sperimentale è stata pensata per gestire i flussi giornalieri e limitare il turismo senza pernottamento, considerato dall’amministrazione poco vantaggioso per l’economia locale.

Dai primi tentativi alla sperimentazione

Il progetto affonda le sue radici nel 2018, quando il Comune installò alcuni tornelli nell’area della stazione di Santa Lucia. Le strutture furono rimosse poche ore dopo, dopo essere state prese di mira da attivisti dei centri sociali. Nello stesso anno, la legge di bilancio autorizzò l’amministrazione comunale a riscuotere un ticket d’accesso in laguna.

L’avvio della misura fu rinviato più volte e poi bloccato dall’emergenza Covid. La sperimentazione è partita nel 2024 ed è stata modificata nel 2025 e nel 2026 con l’introduzione di fasce orarie, tariffe variabili, sanzioni più severe per chi non paga ed esenzioni per residenti, studenti e lavoratori.