Dopo un lungo e complesso lavoro negoziale, è stato siglato l’accordo di rinnovo del contratto collettivo nazionale degli ormeggiatori e barcaioli dei porti italiani. La Uiltrasporti, che ha partecipato alla firma insieme ad Angopi, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi e altre organizzazioni sindacali di categoria, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto.
Il nuovo contratto avrà validità dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028 e introduce importanti novità. Sul piano economico, sono previsti incrementi retributivi con un aumento medio complessivo di 220 euro. Inoltre, particolare attenzione è stata dedicata alla salute e sicurezza dei lavoratori e alla conciliazione tra vita privata e lavoro.
Le misure sulla formazione professionale sono un altro aspetto significativo del rinnovo, con un focus sull’evoluzione tecnologica e normativa del settore portuale. Questo è fondamentale per garantire che i lavoratori siano adeguatamente preparati ad affrontare le sfide future.
Nuove figure professionali
Il contratto introduce anche due nuove figure professionali: l’allievo ormeggiatore e l’aspirante ormeggiatore, oltre all’aggiornamento dei profili professionali esistenti. L’obiettivo è quello di valorizzare le competenze specifiche di ciascun lavoratore, rendendo il settore portuale ancora più efficiente e sicuro.
In conclusione, la Uiltrasporti sottolinea l’importanza di un confronto costruttivo tra le parti, evidenziando come questo rinnovo rappresenti un passo fondamentale per la valorizzazione del lavoro di una categoria cruciale per la sicurezza e l’efficienza dei porti italiani.