Andamento economico

Planetaria Hotels consolida il portafoglio e guarda alla montagna

Il gruppo conta dodici strutture in sei mete e punta sulle permanenze estese dei visitatori statunitensi.

Planetaria Hotels consolida il portafoglio e guarda alla montagna

Planetaria Hotels arriva a settembre con un andamento in linea con le previsioni e conferma una strategia basata sul consolidamento e sulla distribuzione del rischio tra destinazioni diverse. A tracciare il quadro è l’amministratore delegato Sofia Gioia Vedani, che parla di un anno condizionato dagli eventi internazionali, ma caratterizzato da risultati coerenti con il budget.

"Planetaria ha consolidato tantissimo quest’anno, anche se il mercato è stato molto compromesso dagli eventi internazionali", spiega Vedani. Secondo la manager, il budget è rimasto perfettamente in linea e alcune città hanno registrato una crescita. Il gruppo ha quindi mantenuto l’obiettivo di rafforzare il proprio posizionamento, pur operando in un contesto turistico influenzato dalle tensioni e dalle dinamiche internazionali.

Un portafoglio distribuito su sei destinazioni

La diversificazione delle destinazioni è uno degli elementi centrali del modello adottato da Planetaria Hotels. Il portafoglio comprende realtà differenti per caratteristiche e posizionamento, così da attenuare l’impatto di eventuali flessioni concentrate su una singola meta. Vedani descrive questa impostazione come una varietà qualificata, capace di reagire alle pressioni del mercato e ai cambiamenti della domanda.

La manager paragona il modello a quello di un investitore, con un paniere composto da elementi diversi. Nella collezione convivono strutture con profili distinti e Chateau Monfort viene indicato come uno degli asset di maggiore valore e stabilità per la famiglia. Attualmente il gruppo conta 12 hotel distribuiti in sei destinazioni: Milano, Genova, Roma, Firenze, Venezia e Trezzo sull’Adda.

La proprietà familiare, osserva Vedani, consente inoltre tempi decisionali rapidi e la possibilità di valutare opportunità di investimento anche al di fuori di un percorso già definito. "Abbiamo la possibilità di investire dove ci piace, dove sentiamo che davvero possiamo metterci il cuore", racconta l’amministratore delegato. Questa impostazione ha accompagnato lo sviluppo in territori diversi e ora sostiene il progetto di una nuova apertura in montagna.

La domanda internazionale e l’Euro Summer

Sul fronte della domanda, Planetaria Hotels guarda con interesse al fenomeno dell’Euro Summer, che vede una clientela americana orientata a soggiorni più lunghi e a itinerari articolati tra diverse destinazioni europee. In questo scenario, l’Italia può beneficiare della possibilità di combinare in tempi ridotti luoghi di montagna, località di mare e città d’arte.

Per Vedani, proprio la combinazione di prodotti e territori differenti rappresenta uno dei punti di forza dell’offerta italiana. La capacità di inserire più esperienze all’interno dello stesso viaggio costituisce, secondo la manager, una leva sulla quale il comparto alberghiero può continuare a costruire il proprio sviluppo, insieme a un portafoglio capace di rispondere a fasi diverse del mercato.