Riti d’autunno

Le radici celtiche e le feste di Halloween in Irlanda

Samhain, fuochi sacri e appuntamenti tra parate, tour del terrore e spettacoli nell’isola verde.

Le radici celtiche e le feste di Halloween in Irlanda

Trascorrere Halloween in Irlanda significa visitare il Paese legato alle origini più antiche della ricorrenza. La festa, infatti, non è nata negli Stati Uniti, anche se proprio Oltreoceano ha raggiunto una fama internazionale prima di diffondersi in molti altri Paesi. Le sue radici affondano nella tradizione celtica di Samhain, una celebrazione che segnava il passaggio dall’estate all’inverno e che, nel tempo, ha contribuito a definire simboli e usanze associati alla notte del 31 ottobre.

Per le comunità celtiche, il periodo coincideva con la conclusione dei raccolti e con il riposo dopo il lavoro nei campi. Secondo la tradizione, il sesto giorno della luna crescente annunciava l’arrivo della “notte oscura”, durante la quale il dio della morte avrebbe consentito ai defunti di incontrare i vivi. Le barriere tra i due mondi, nella credenza popolare, diventavano più sottili e gli spiriti potevano interagire con gli esseri umani.

Per proteggere villaggi e abitazioni, gli abitanti accendevano fuochi sulle colline e intorno ai centri abitati. Il fuoco sacro rappresentava l’inizio del nuovo anno celtico e la vittoria sulla morte. Da queste pratiche derivano parte dell’immaginario e dei rituali oggi legati ad Halloween, trasformati nel tempo in una festa anche giocosa e dedicata all’intrattenimento.

Il legame con Ognissanti

Il rapporto tra Halloween e la tradizione cristiana è legato anche alla Festa di Tutti i Santi, celebrata in Italia il 1° novembre. La ricorrenza onora tutti i santi, compresi quelli non conosciuti, e ha origini nei primi secoli del cristianesimo. Nell’835 d.C. Papa Gregorio IV indicò il 1° novembre come data ufficiale per la celebrazione.

Secondo una possibile interpretazione storica, la scelta potrebbe essere stata influenzata dai riti di Samhain, con l’obiettivo di integrare alcune tradizioni locali nella pratica cristiana. Il 2 novembre, dedicato alla commemorazione dei defunti, rafforza il collegamento tra le diverse ricorrenze. Si tratta di legami culturali sviluppatisi nel corso dei secoli e oggi ancora visibili nelle usanze legate a questo periodo dell’anno.

Le celebrazioni tra tour e parate

Nell’Irlanda contemporanea Halloween viene accompagnato da eventi, spettacoli e iniziative dedicate alle leggende più inquietanti. A Dublino vengono organizzati tour della città infestata, con racconti su luoghi ritenuti legati a episodi misteriosi, tra cui il The Hellfire Club. La leggenda racconta che nel XVIII secolo alcuni aristocratici giocassero a carte con il diavolo.

Nella capitale è inoltre proposto il Dublin Ghost Bus Tour, un percorso su un autobus decorato con effetti speciali e guidato attraverso storie di spiriti, fantasmi e antichi crimini. Ogni anno si svolge anche il Bram Stoler Festival, con proiezioni, spettacoli teatrali, artisti di strada e attività a tema. Al castello di Clontarf, invece, le visite nelle segrete sono ambientate con personaggi ispirati all’immaginario dei vampiri.

Tra le altre destinazioni spicca Galway, dove un festival si protrae per circa 20 giorni e culmina nella Macnas Halloween Parade, una sfilata con artisti di strada. Anche Belfast propone ghost tour e feste rivolte a diverse fasce d’età. A Derry, nell’Irlanda del Nord, il Banks of the Foyle Carnival richiama circa 40 mila partecipanti con una grande parata, spettacoli notturni e una settimana di appuntamenti dedicati alla festa.