Antalya si prepara a vivere una settimana dedicata allo spazio e all’osservazione del cielo. Dal 4 al 10 ottobre si terrà la Settimana Mondiale dello Spazio, mentre dal 5 al 9 ottobre la città ospiterà il 77° International Astronautical Congress, per la prima volta organizzato in Turchia.
Il congresso, intitolato The World Needs More Space, riunirà rappresentanti di agenzie spaziali, università, centri di ricerca, industria e istituzioni internazionali. Sono attesi oltre 10.000 partecipanti da più di 100 Paesi. L’edizione 2026 ha già registrato un primato con 8.330 proposte scientifiche provenienti da 108 nazioni, il dato più alto nella storia dell’Iac. Tra i Paesi più rappresentati figura anche l’Italia, con 492 abstract presentati.
Per cinque giorni la città sarà quindi al centro del confronto sul futuro dell’esplorazione spaziale. L’appuntamento offre anche l’occasione per osservare il territorio da una prospettiva diversa rispetto a quella più nota delle spiagge mediterranee, dei siti archeologici e della costa. Da quasi trent’anni, infatti, l’area mantiene un rapporto diretto con l’astronomia.
Sui monti Taurus tra stelle e meteore
A circa 50 chilometri dalla costa, sui monti Taurus, si trova Saklıkent, indicato come uno dei luoghi simbolo dell’osservazione astronomica in Turchia. La posizione montana consente di affiancare alle attività legate al congresso nuove esperienze di astro-turismo, in un contesto lontano dalle aree più illuminate.
Il calendario di ottobre aggiunge un ulteriore elemento di interesse. Dal 2 ottobre saranno attive le Orionidi, lo sciame meteorico prodotto dai detriti lasciati lungo l’orbita dalla cometa di Halley. Il picco è previsto tra il 21 e il 22 ottobre, ma le prime meteore potranno essere osservate già durante la Settimana Mondiale dello Spazio e nei giorni dell’Iac.
Archeologia e attività all’aria aperta
Il periodo autunnale permette di visitare la destinazione oltre la stagione balneare, combinando natura, archeologia, attività outdoor e montagna. Tra le tappe culturali rientrano il teatro romano di Aspendos, l’antica Perge, le rovine e il tempio di Apollo di Side, oltre alle case ottomane e alle strade del quartiere storico di Kaleiçi.
Per chi preferisce paesaggi e attività all’aperto, il Köprülü Canyon, le cascate di Düden, la costa e le strade dirette verso i monti Taurus completano l’itinerario. Di sera, lasciando le zone più illuminate, il cielo diventa una componente ulteriore del viaggio, accanto alle testimonianze storiche e agli scenari naturali dell’Anatolia.