Settore turistico

Antigua e Barbuda celebra il successo del Caribbean Travel Marketplace 2026

Antigua e Barbuda ospita il Caribbean Travel Marketplace 2026 con risultati eccezionali.

Antigua e Barbuda celebra il successo del Caribbean Travel Marketplace 2026

Antigua e Barbuda ha recentemente concluso il Caribbean Travel Marketplace (CTM) 2026, un evento di grande importanza per il settore turistico, che ha visto la partecipazione di professionisti, tour operator e media da tutto il mondo. Questo evento, giunto al suo secondo anno consecutivo nella nazione caraibica, si è svolto durante il mese di maggio, in concomitanza con l’Antigua and Barbuda Culinary Month, offrendo una vetrina delle ricchezze naturali e culturali della destinazione.

La Caribbean Hotel and Tourism Association (CHTA), che rappresenta il settore privato turistico in oltre 30 destinazioni caraibiche, ha organizzato il CTM per facilitare incontri strategici tra tour operator internazionali, agenti di viaggio e operatori locali. L’obiettivo è quello di creare opportunità di networking e nuove partnership commerciali.

Durante la conferenza stampa del CTM 2026, l’Onorevole Charles H. Fernández, Ministro del Turismo, e Colin C. James, Amministratore Delegato dell’Autorità per il Turismo di Antigua e Barbuda (ABTA), hanno evidenziato un primo trimestre 2026 molto positivo, con 110.832 arrivi con pernottamento, segnando un incremento del 6,7% rispetto all’anno precedente. I dati mostrano una crescita costante: +5% a gennaio, +6% a febbraio e +8% a marzo.

Particolarmente significativo è il dato relativo agli arrivi dall’Europa, che rappresentano il 34% del totale, posizionandosi come secondo mercato dopo gli Stati Uniti, che detengono il 46%. Altri mercati includono il Canada (12%), i Caraibi (5%) e l’America Latina (1%). Antigua e Barbuda sta anche cercando di diversificare i propri mercati emergenti, puntando su America Latina e Africa, in risposta alla crescente domanda di esperienze di viaggio autentiche.

Crescita del settore crocieristico e investimenti infrastrutturali

Il settore crocieristico ha mostrato risultati promettenti, con un aumento previsto del 21,9% degli arrivi nel 2026, con 894.469 croceristi attesi. Questo segna un significativo incremento rispetto ai 733.526 del 2019. Gli scali crocieristici passeranno da 388 a 483, grazie all’apertura di un nuovo terminal crociere il 24 gennaio 2026, parte del Progetto di Sviluppo Upland, che mira a modernizzare l’esperienza di arrivo dei visitatori.

Parallelamente, sono in corso investimenti per potenziare le infrastrutture aeroportuali, con il ripristino della pista dell’aeroporto internazionale V.C. Bird e l’apertura del Burton Nibbs International Airport a Barbuda, progettato per supportare il segmento del turismo eco-lusso.

Nuove aperture nel settore alberghiero

Il 2026 segnerà anche l’apertura di nuovi hotel, tra cui il Moon Gate Hotel & Spa, che offrirà 71 suite e sette ville di lusso. A Barbuda, è in costruzione il Nobu Beach Inn, previsto per la fine dell’anno. In prospettiva futura, il Nikki Beach Resort and Spa, con 84 camere e 127 residenze, è atteso per il 2029, mentre il Rosewood Hotel Barbuda, con 50 suite e 35 residenze, è previsto per il 2028. È in fase di sviluppo anche un Marriott Leisure World Hotel con 114 camere e otto ville sull’acqua.

In un contesto globale caratterizzato da incertezze, Antigua e Barbuda si conferma come una meta sicura e accogliente, rinomata per la sua tranquillità e ospitalità. Questa nazione, composta da due isole, si posiziona al centro dell’identità caraibica come un luogo di pace riconosciuto a livello internazionale.