A Lido di Spina, nel territorio di Comacchio, si trova una struttura che unisce abitazione, architettura e collezione d’arte. È la Casa Museo Remo Brindisi, ideata per accogliere le opere dell’artista e, allo stesso tempo, offrire un ambiente destinato alla vita quotidiana, al lavoro e alle esposizioni.
L’edificio si distingue per il volume bianco, il grande cilindro centrale che attraversa i piani, la scala elicoidale e le pareti a specchio. L’impostazione rompe con una concezione più tradizionale dello spazio museale e costruisce un rapporto diretto tra arredi, ambienti e opere. Per questa caratteristica, la struttura viene indicata anche come museo alternativo.
Un progetto nato nel 1973
La Casa Museo Remo Brindisi è stata realizzata per la prima volta nel 1973 su progetto di Nanda Vigo, architetto e amica di Remo Brindisi. L’idea del fondatore era creare un luogo in cui architettura e allestimento potessero fondersi, restituendo una visione complessiva delle tendenze artistiche contemporanee.
Il complesso si trova a Lido di Spina, località di Comacchio che richiama nel nome l’antica città portuale etrusca di Spina. In questo contesto è nata una realtà pensata non soltanto come contenitore di opere, ma come ambiente multifunzionale, nel quale abitare, lavorare ed esporre diventano attività collegate.
La collezione e gli artisti
Il museo conserva circa 1.100 opere selezionate da Brindisi con l’obiettivo di comprendere il proprio tempo. La raccolta è organizzata in diverse sezioni e attraversa angoli della memoria, astrattismo geometrico, calligrafia, materia, Surrealismo e Art Brut.
Tra i nomi presenti figurano Giorgio De Chirico, Christo Javasev e Arturo Martini, insieme a Pablo Picasso, Andy Warhol, Lucio Fontana e Francis Bacon. La collezione comprende anche opere come Corse di cavalli di Fernando Gutierrez De Velasco e Cattedrale nello spazio di Gualtiero Nativi, esempi della varietà del percorso costruito da Brindisi.
Considerato uno dei maestri della pittura italiana del secondo Novecento, Remo Brindisi è nato a Roma nel 1918 da una famiglia abruzzese. La sua ricerca è stata accostata all’espressionismo europeo e alla Nuova Figurazione internazionale, con influenze del postcubismo di Picasso e dell’espressionismo astratto del gruppo CoBRA.
Informazioni per la visita
Per entrare è necessario acquistare un biglietto ordinario da 6 euro. Il prezzo ridotto è di 3 euro per i bambini tra 11 e 18 anni, gli over 65 e i gruppi. Sono previste esenzioni per i bambini fino a 10 anni, le persone con disabilità, le guide turistiche, i militari e i giornalisti.
Durante l’estate la Casa Museo è aperta dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 23. Da marzo a maggio e nei mesi di settembre e ottobre l’apertura è prevista dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. La visita dura circa un’ora; i biglietti possono essere prenotati tramite la piattaforma ufficiale.