È online dal 19 ottobre “Viaggiare in Italia, viaggiando nel tempo”, il nuovo spot del Gruppo Fs e di Fondazione Fs Italiane. Diretto da Volfango De Biasi, il filmato è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e ripercorre, in circa un minuto, la storia delle ferrovie italiane attraverso immagini, musica e memoria.
La protagonista, Serena De Ferrari, attraversa la Sala Reale della Stazione Centrale di Milano sulle note di “Felicità” di Lucio Dalla. Poi sale a bordo di un treno storico e passa attraverso carrozze appartenenti a epoche diverse. Il viaggio diventa così un collegamento tra il passato delle Ferrovie dello Stato e la modernità dell’Alta velocità.
Secondo Giuseppe Inchingolo, vicedirettore generale corporate del Gruppo Fs, il progetto nasce con l’obiettivo di raccontare l’evoluzione del sistema ferroviario tra innovazione, tecnologia e ricerca. La storia delle ferrovie, ha spiegato, ha contribuito anche a scrivere quella dell’Unità d’Italia, mantenendo un legame con territori, comunità e generazioni.
Il treno tra memoria e modernità
La presentazione alla Festa del Cinema di Roma sottolinea il rapporto tra il mezzo ferroviario e il linguaggio cinematografico. L’intento dichiarato da Gruppo Fs e Fondazione Fs Italiane è valorizzare un patrimonio storico e culturale considerato parte della memoria collettiva del Paese.
L’evento è stato accompagnato da un omaggio musicale a Ennio Morricone, eseguito dal Quartetto Pessoa con Tommaso Quaranta. In programma brani legati a film come “C’era una volta in America”, “Il buono, il brutto, il cattivo” e “Nuovo Cinema Paradiso”, scelti per rafforzare il filo tra viaggio, immagini e ricordi.
Luigi Cantamessa, direttore della Fondazione Fs, ha sottolineato il valore generazionale del filmato. Nel racconto compaiono i treni degli anni 80 e 90, le carrozze a compartimenti e le cuccette utilizzate per l’Interrail o per raggiungere le località di vacanza. Il riferimento storico arriva fino al 1905, anno di nascita delle Ferrovie dello Stato, e prosegue fino all’epoca contemporanea.
Il treno come simbolo di libertà
Tra gli ospiti della serata anche Ema Stokholma, madrina della Festa del Cinema e protagonista della copertina di ottobre de “La Freccia”, magazine ufficiale del Gruppo Fs. Nel suo intervento ha associato il treno al senso di libertà e alla possibilità di cambiare vita.
Il legame tra cinema e ferrovia è stato richiamato anche dall’attore Massimiliano Caiazzo, interprete di Pino Daniele nel film “Je so pazzo”. La sua definizione, secondo cui il cinema è un treno che non ha bisogno di binari, chiude il percorso narrativo dello spot, costruito sull’incontro tra storia ferroviaria, cultura popolare e immaginario cinematografico.