Il calendario di ottobre 2026 propone cinque appuntamenti dedicati all’arte, distribuiti tra Bologna, Milano, Roma, Firenze e Mantova. I percorsi affrontano temi diversi: dalle invenzioni di Leonardo da Vinci alla pittura fiamminga, dal rapporto con l’acqua al valore del frammento nella scultura, fino all’osservazione della natura tra arte, scienza e tecnologia.
Dal Rinascimento alla pittura fiamminga
A Palazzo Pallavicini di Bologna è in programma Le macchine di Leonardo da Vinci. Genio e innovazione. L’esposizione ripercorre alcune intuizioni del maestro rinascimentale attraverso ricostruzioni e modelli legati, tra gli altri, alla bicicletta, al paracadute e al deltaplano. La mostra resta visitabile fino a gennaio 2027, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19.30. Il biglietto intero costa 16 euro, con riduzioni.
Il percorso prosegue a Palazzo Reale di Milano, dove I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa riunisce l’eredità della dinastia fiamminga, da Pieter Brueghel il Vecchio a Pieter Brueghel il Giovane e Han Brueghel il Vecchio. L’esposizione si concentra sulla nascita e sull’evoluzione della pittura di paesaggio, della natura morta e delle scene di vita quotidiana. L’apertura è prevista dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19.30; il biglietto intero è di 15 euro, con agevolazioni per giovani, scuole e famiglie.
A Roma, negli spazi della Biblioteca Apostolica Vaticana, AQVA riunisce i lavori dell’artista JR, del tipografo Bill Morgan e dello chef Fulvio Pierangelini. Il progetto espositivo osserva l’acqua come risorsa e minaccia, mettendo in relazione installazioni, linguaggi visivi e memoria gastronomica. Le visite si svolgono il venerdì e il sabato, secondo orari consultabili sul sito ufficiale. La prenotazione è obbligatoria e il biglietto per le visite ordinarie costa 15 euro.
Scultura e natura tra Firenze e Mantova
Palazzo Strozzi a Firenze ospita Broken. Il potere del frammento, mostra dedicata alla presenza del frammento nella storia della scultura, dall’archeologia all’arte contemporanea. Il progetto raccoglie oltre ottanta opere provenienti da istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Metropolitan Museum di New York, il Louvre di Parigi e il British Museum di Londra. L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20; l’ingresso costa 16 euro.
L’ultima tappa è a Palazzo Te di Mantova, con Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio. Il percorso analizza il rapporto tra mondo naturale, produzione artistica e cultura della corte nel Cinquecento, attraverso sculture, disegni e oggetti preziosi. L’itinerario è articolato in sette tappe e affronta la natura come tema di studio tra arte, scienza e tecnologia.
La visita a Palazzo Te è possibile tutti i giorni dalle 9 alle 19, mentre il martedì l’apertura è prevista dalle 13 alle 19. Per informazioni sui biglietti, il riferimento è il sito ufficiale dell’ente.