Storia e cultura

Gualtieri: un gioiello rinascimentale sul Po

Scopri Gualtieri, un borgo rinascimentale ricco di arte e storia.

Gualtieri: un gioiello rinascimentale sul Po

Gualtieri, un affascinante borgo situato nella Bassa Reggiana, è noto per la sua straordinaria Piazza Bentivoglio, un luogo che evoca l’idea di una capitale grazie alla sua scenografia unica. Questa piazza, un quadrato perfetto circondato da 69 arcate, è dominata da un palazzo monumentale che ricorda una fortezza, rendendola una delle piazze più belle d’Italia.

Durante il Rinascimento, Gualtieri divenne un marchesato dei Bentivoglio nel 1567, trasformandosi in una “Città Nuova” e in un importante centro culturale. Cornelio e Ippolito Bentivoglio, i marchesi che governarono dal 1567 al 1634, realizzarono opere di bonifica e una significativa trasformazione architettonica del borgo, culminando nella costruzione di Palazzo Bentivoglio e della monumentale piazza.

Dove si trova Gualtieri

Situato in provincia di Reggio Emilia, Gualtieri si affaccia sulla riva destra del fiume Po, al confine con la Lombardia, nel cuore della Pianura Padana. Questo borgo è immerso in un paesaggio di terra e acqua, rendendolo un luogo ideale per gli amanti della natura e della storia.

Cosa vedere a Gualtieri

La Piazza Bentivoglio è il fulcro del borgo, concepita come una scena teatrale per esaltare il potere dei Bentivoglio. Qui si trovano anche la collegiata di Santa Maria della Neve e la Torre Civica, simbolo di Gualtieri. La piazza fu realizzata alla fine del Cinquecento, con l’architetto Giovanni Battista Aleotti che progettò anche il Teatro Farnese di Parma.

Il Palazzo Bentivoglio, costruito tra il 1594 e il 1610, è un altro punto di interesse. Questo edificio, con le sue quattro torri angolari, è rimasto in parte intatto, nonostante alcune demolizioni nel Settecento per il recupero di materiali.

Un altro tesoro di Gualtieri è il Salone dei Giganti, un affascinante spazio affrescato con storie tratte dalla “Gerusalemme Liberata” di Torquato Tasso, realizzato tra il 1619 e il 1623 dal pittore Pier Francesco Battistelli.

Gualtieri è anche la patria d’adozione di Antonio Ligabue, un artista visionario che visse qui dal 1919 fino alla sua morte nel 1965. La Fondazione Museo Antonio Ligabue, situata a Palazzo Bentivoglio, ospita una collezione permanente delle sue opere, tra cui autoritratti e dipinti di animali selvatici.

Non dimenticate di visitare la Casa Museo Antonio Ligabue, dove l’artista visse e lavorò, e la Collezione d’Arte Tirelli-Trappetti, che espone opere di importanti artisti del Novecento.

Infine, la Chiesa di Santa Maria della Neve e la Torre Civica completano il panorama culturale di Gualtieri, rendendolo un luogo ricco di storia e arte.