Natura e tranquillità

Chamois: il borgo senza auto della Valle d’Aosta

Chamois, l'unico comune italiano senza auto, è un rifugio ecologico.

Chamois: il borgo senza auto della Valle d’Aosta

Chamois è un piccolo paradiso ecologico situato nella Valle d’Aosta, dove l’ambiente è prioritario rispetto alla comodità. Questo splendido borgo alpino, con poco più di cento abitanti, si distingue per essere l’unico comune in Italia, almeno nella parte continentale, dove non è consentita la circolazione di veicoli a motore. Qui non ci sono auto, bus o moto, una scelta che, sebbene possa sembrare anacronistica, è ben motivata e apprezzata. Dire no ai veicoli a motore significa preservare un territorio e un paesaggio tanto delicati quanto affascinanti. Questa decisione ha anche reso Chamois una meta ambita per i turisti in cerca di esperienze green e uniche.

Chamois offre accesso a sentieri escursionistici tra i più belli della Valle d’Aosta, con panorami mozzafiato sul Monte Rosa e sul Cervino. Ma come si arriva a questo borgo senza auto? Gli ospiti possono raggiungere Chamois attraverso un sentiero che parte da La Madeleine oppure utilizzare la funivia regionale Buisson-Chamois, attiva tutto l’anno con corse frequenti. Il costo della funivia è di 3,50 euro per una corsa di sola andata e di 5,50 euro per andata e ritorno, con un incremento dei prezzi durante l’alta stagione estiva.

Il borgo, a 1818 metri sul livello del mare, si trasforma in un rifugio ideale in ogni stagione. In estate, offre un sollievo dal caldo delle città, mentre in inverno diventa un paradiso per sciatori e amanti delle ciaspolate. Tra le attrazioni imperdibili c’è il lago di Lod, situato a 2019 metri, e l’altopiano di Chamois, che regala viste panoramiche straordinarie. La zona circostante è perfetta per escursioni a piedi e in mountain bike, mentre in inverno si possono praticare sci e altre attività sulla neve.

Un altro punto di interesse è la chiesa parrocchiale di Chamois, dedicata a San Pantaleone, che rappresenta un esempio di architettura ottocentesca in stile alpino. Le abitazioni del borgo, con i loro tetti di pietra grigia e l’uso del legno, contribuiscono al fascino del luogo, insieme all’antico mulino e al forno di Corgnolaz. Non manca nemmeno un rascard, una tradizionale costruzione alpina, che testimonia la cultura locale.

Chamois non è l’unico luogo in Italia ad aver scelto una mobilità dolce. Altri comuni, come San Lorenzo in Banale in Trentino-Alto Adige e Orta San Giulio sul Lago d’Orta, hanno adottato soluzioni simili, creando spazi senza auto che permettono di godere appieno della bellezza naturale. Anche Monte Isola e Venezia offrono esperienze senza automobili, rendendo queste località ancora più affascinanti.