Settore turistico

Phocuswright Europe: il ritorno delle agenzie di viaggio

Analisi delle tendenze nel turismo europeo e il ruolo delle agenzie.

Phocuswright Europe: il ritorno delle agenzie di viaggio

Dal 15 al 17 giugno, Barcellona ospiterà l’evento Phocuswright Europe, dove verranno presentate le ultime ricerche sul settore turistico europeo. Tra le anticipazioni, emerge che il panorama della distribuzione turistica sta vivendo un periodo di stabilità, nonostante le agenzie di viaggi online continuino a registrare un aumento delle prenotazioni. Tuttavia, la loro quota di mercato è in calo da tre anni consecutivi, passando dal 22% nel 2023 al 19% nel 2025.

Le agenzie di viaggio fisiche, invece, stanno recuperando terreno, con un incremento delle transazioni. La ricerca identifica tre attori principali nel settore delle agenzie di viaggi online in Europa: Booking Holdings, Trainline ed Expedia Group, che insieme rappresentano una parte significativa delle prenotazioni lorde.

Il mercato alberghiero e le Ota

Il comparto alberghiero si conferma il segmento più competitivo in termini di distribuzione, con i canali di vendita diretta dei fornitori che detengono una quota di mercato del 35%, rispetto al 32% delle agenzie online. Le previsioni indicano che questa situazione rimarrà sostanzialmente invariata fino al 2029.

Le prime anticipazioni della ricerca “Travel Forward: Data, Insights & Trends for 2026” rivelano che le Ota rappresentano circa un quarto del mercato turistico mondiale, generando nel 2026 circa 408 miliardi di dollari in prenotazioni lorde. Questo significa che un dollaro su quattro speso per viaggi nel mondo passa attraverso un intermediario online.

Le differenze geografiche nel settore

È interessante notare che, sebbene il ruolo delle Ota rimanga forte a livello globale, ci sono differenze significative tra le varie regioni. In particolare, la crescita è più marcata in Asia-Pacifico, mentre in Nord America ed Europa, mercati già consolidati, la crescita è più contenuta. Questo è dovuto alla forza dei programmi di fidelizzazione e alle strategie di prenotazione diretta dei fornitori, oltre al ritorno delle agenzie di viaggio fisiche.

In conclusione, Phocuswright sottolinea che, sebbene le Ota continuino a essere centrali nella distribuzione turistica, nei mercati più maturi la competizione si sta spostando verso la riacquisizione del cliente da parte dei brand attraverso prenotazioni dirette e app proprietarie.