Innovazione turistica

Bluvacanze: il futuro è vendere esperienze

Bluvacanze promuove un nuovo modello di agenzia viaggi orientato alle esperienze.

Bluvacanze: il futuro è vendere esperienze

Dal Cairo al Mar Mediterraneo, la Convention Scomposta Cairo-Marsa Matruh di Bluvacanze, tenutasi dal 21 al 26 maggio in Egitto, ha riunito 48 agenzie di viaggi provenienti da otto regioni italiane. Questo evento, organizzato in collaborazione con Going, ha visto la partecipazione di 38 agenzie associate Bluvacanze e Vivere&Viaggiare e 10 agenzie affiliate al polo distributivo Blunet.

La formula della Convention Scomposta si distacca dal tradizionale format delle grandi convention, privilegiando gruppi ristretti per momenti di confronto diretto con il management. Un modello che riflette la trasformazione in atto nel settore e il ruolo che il Gruppo immagina per l’agente di viaggi del futuro.

Un nuovo approccio imprenditoriale

Claudio Busca, della direzione retail del Gruppo Bluvacanze, sottolinea l’importanza di un approccio che consenta agli imprenditori di concentrarsi sulla vendita e sullo sviluppo del mercato, mentre il gruppo gestisce gran parte delle attività amministrative. Questo modello permette di liberare circa il 30% del tempo normalmente assorbito dal back office, consentendo agli agenti di dedicarsi maggiormente alla crescita del business e alla ricerca di nuovi segmenti di clientela.

La tecnologia e l’intelligenza artificiale giocano un ruolo cruciale in questa trasformazione. Busca chiarisce che l’intelligenza artificiale non sostituisce il valore dell’agente, ma viene utilizzata per elaborare analisi di business dettagliate per ogni agenzia, fornendo informazioni utili per prendere decisioni strategiche.

Formazione e analisi dei dati

La formazione è un altro pilastro della strategia del gruppo. Antimo Russo, della direzione network, evidenzia che Bluvacanze organizza circa 240 giornate di formazione all’anno, che vanno oltre i tradizionali incontri commerciali. Questi eventi mirano a formare imprenditori, analizzando non solo le vendite, ma anche l’organizzazione aziendale e le prospettive di sviluppo.

Inoltre, il gruppo collabora con il Politecnico di Milano per studiare le evoluzioni della domanda turistica, analizzando le abitudini di acquisto e le aspettative dei viaggiatori. Questo approccio ha rivelato che le differenze territoriali sono meno marcate di quanto si pensasse, con attitudini comuni tra i consumatori.

Busca identifica una chiara direzione nel mercato: la crescente domanda di prodotti esperienziali. Le convention scomposte sono progettate per offrire esperienze dirette, come quella archeologica al Cairo, che gli agenti possono poi proporre ai clienti. Anche i progetti dedicati a community di appassionati, come il padel o il golf, sono esempi di viaggi costruiti attorno a interessi condivisi.

La sfida per il futuro sarà culturale. Busca afferma che le agenzie di viaggi continueranno a esistere, ma la vera domanda è quanti agenti saranno pronti ad affrontare il cambiamento. Sarà necessaria una maggiore apertura al cambiamento e la capacità di comprendere le nuove aspettative dei clienti.

Bruno Sottini, head of Aip Network Development, sottolinea che oggi la discriminante non è il volume d’affari, ma la capacità di generare margini. Il mercato richiede una gestione sempre più industriale, e il modello Bluvacanze si distingue per la sua attenzione alla sostenibilità economica e alla crescita profittevole delle agenzie.

Infine, Raffaele Caiazzo, responsabile sales Centro Sud Italia, evidenzia l’importanza del polo distributivo Blunet, che consente alle agenzie affiliate di mantenere la propria autonomia imprenditoriale, accedendo a una vasta gamma di prodotti e condizioni negoziali vantaggiose.

In conclusione, dall’Egitto emerge una visione chiara: meno burocrazia, più imprenditorialità; meno vendita transazionale, più consulenza; meno volumi, più marginalità. Bluvacanze invita le proprie reti a affrontare questa trasformazione, consapevoli che il futuro delle agenzie dipenderà dalla capacità di interpretare in modo nuovo il tempo libero e le aspettative dei clienti.