La Sardegna si trova nuovamente al centro di una controversia riguardante i voli e la continuità territoriale. Ryanair ha lanciato un attacco alla Regione, accusandola di aver bloccato la proposta di abolire l’addizionale municipale, una tassa che la compagnia aerea considera un ostacolo alla crescita del turismo e dei collegamenti aerei sull’isola.
Ryanair ha sottolineato che la decisione della Regione di mantenere l’addizionale municipale rappresenta un freno per lo sviluppo del settore aereo in Sardegna. Secondo la low cost irlandese, l’abolizione di questa tassa potrebbe portare a un incremento di oltre 2 milioni di passeggeri all’anno, con un aumento del 40% del traffico aereo, l’introduzione di 4 nuovi aeromobili e la creazione di oltre 900 posti di lavoro. Inoltre, Ryanair ha evidenziato come altre regioni italiane, come Abruzzo, Calabria e Sicilia, abbiano già beneficiato di simili misure, registrando una crescita significativa nel numero di voli e passeggeri.
La compagnia ha messo in guardia la Regione Sardegna, affermando che se non agirà per rendere l’isola più competitiva, rischia di perdere non solo i potenziali nuovi voli, ma anche quelli attuali a favore di mercati più attrattivi in Europa. Ryanair ha anche espresso la sua delusione per la decisione della Regione, definendola “miope” e invitando a un ripensamento.
Il richiamo a Aeroitalia
In risposta alle critiche di Ryanair, la Regione ha convocato un incontro con Aeroitalia, la compagnia aerea che gestisce i voli in continuità territoriale. L’assessora ai Trasporti, Barbara Manca, ha richiamato Aeroitalia al rispetto degli obblighi contrattuali, sottolineando che la continuità territoriale non è solo un servizio commerciale, ma un servizio pubblico essenziale per garantire la mobilità dei residenti sardi.
Negli ultimi mesi, i passeggeri hanno segnalato disagi legati a ritardi e cancellazioni, e la Regione ha ribadito la sua intenzione di vigilare affinché il servizio di continuità territoriale risponda alle necessità dei cittadini. Manca ha affermato che la Regione continuerà a monitorare la situazione per garantire che il diritto alla mobilità dei sardi venga tutelato.
Wizz Air in crescita
In un contesto di incertezze, Wizz Air ha annunciato un ampliamento della sua operatività in Sardegna, con un incremento del 108% rispetto all’estate precedente. La compagnia ungherese prevede di offrire quasi 440mila posti da e per gli aeroporti di Alghero e Olbia, confermando così il suo impegno nel mercato sardo e la volontà di contribuire alla crescita del turismo nell’isola.
La situazione attuale dei voli in Sardegna evidenzia la necessità di un dialogo costruttivo tra le compagnie aeree e la Regione, per trovare soluzioni che possano garantire un servizio di trasporto aereo efficiente e competitivo, capace di attrarre turisti e migliorare la connettività dell’isola.