Viaggi autentici

Airbnb promuove il digital detox per viaggi autentici

Airbnb lancia un'iniziativa per promuovere il digital detox durante le vacanze.

Airbnb promuove il digital detox per viaggi autentici

Quasi 1 italiano su 2 non vede l’ora di mettere da parte il telefono per godersi davvero il viaggio. In Italia, oltre il 60% dei soggiorni avviene con familiari o amici. Questi dati sono emersi durante una colazione stampa organizzata da Airbnb in un loft a Milano, dedicata a un nuovo modo di viaggiare, più autentico e ricco di momenti significativi.

Negli ultimi anni, il turismo ha puntato sulla connessione totale: wifi ultraveloce, camere smart e esperienze sempre condivisibili. Tuttavia, oggi qualcosa sta cambiando. La nuova aspirazione del viaggiatore non è più quella di essere sempre connesso, ma di riuscire, almeno per qualche giorno, a sottrarsi al rumore digitale.

Il progetto di Airbnb

Matteo Sarzana, country manager per l’Italia, ha presentato l’iniziativa \”In vacanza, per davvero\”, che nasce dalla riflessione \”disconnettersi per riconnettersi\” e trasforma il digital detox in un’esperienza di viaggio. Il progetto prevede la selezione di due gruppi di viaggiatori per vivere un soggiorno completamente offline in una masseria immersa nella campagna pugliese: una famiglia multigenerazionale e un gruppo di amici (massimo dieci persone). Il cuore dell’iniziativa è un’esperienza di autentica disconnessione: due soggiorni in una dimora seicentesca nel Salento, dove smartphone e notifiche rimarranno in valigia.

Ad accogliere gli ospiti ci sarà una masseria circondata da uliveti e agrumeti, con spazi per la convivialità, un grande salone, giochi da tavolo, aree relax all’aperto, una piscina privata e un vasto parco dove rallentare il ritmo e riscoprire il piacere di stare insieme. Non mancheranno i consigli delle persone del posto e un momento dedicato alla scoperta del territorio e dei sapori locali. I soggiorni sono previsti dal 23 al 29 agosto 2026 per le famiglie e dall’1 al 7 settembre 2026 per gli amici.

Le aspettative dei viaggiatori

Per candidarsi, famiglie e gruppi di amici dovranno raccontare il proprio legame e il motivo per cui desiderano un’esperienza di vera disconnessione. Le candidature sono aperte fino al 14 giugno su airbnb.com/invacanzaperdavvero. Un sondaggio commissionato da Airbnb ha rivelato che il 40% degli italiani cerca di staccare dalla routine, il 28% desidera condividere esperienze con i compagni e il 21% vuole vivere esperienze autentiche. Tuttavia, il 51% del campione considera lo smartphone indispensabile per orientarsi e ottenere informazioni locali.

In un’epoca dominata da notifiche e connessione permanente, spegnere lo smartphone potrebbe rappresentare una vera evasione. Studi scientifici dimostrano che l’uso abituale dei navigatori riduce la memoria spaziale e la capacità di formare mappe cognitive accurate. Ridurre l’uso di internet da smartphone migliora l’attenzione, la salute mentale e il benessere. Luca Bernardelli, psicologo coinvolto nel progetto, sottolinea che oggi la nuova vacanza di lusso è quella che consente di uscire dal rumore digitale e recuperare esperienze sensoriali inedite.

Il progetto di Airbnb mette in evidenza un nuovo bisogno emergente nel turismo contemporaneo: recuperare il valore delle relazioni vere e del tempo condiviso, allontanandosi dalla tecnologia. Dopo anni di iperconnessione, cresce il desiderio di vivere vacanze che favoriscano relazioni più profonde e autentiche. Non a caso, gli italiani continuano a privilegiare esperienze condivise, viaggiando soprattutto in famiglia o in gruppo.

La campagna di Airbnb rappresenta un’inversione culturale: la vacanza non è più un contenuto da postare, ma un’esperienza da vivere. Il bisogno di \”staccare\” non riguarda solo il lavoro, ma investe anche il modo di concepire il tempo libero. La vacanza diventa uno spazio di recupero emotivo e relazionale, dove rallentare i ritmi e riconnettersi con la natura. In questo contesto, il digital detox si sta trasformando in un trend turistico, con strutture ricettive che propongono limitazioni all’uso dei dispositivi digitali, rispondendo a una domanda crescente di autenticità e benessere mentale.

Con \”disconnettersi per riconnettersi\”, Airbnb intercetta una sensibilità trasversale, ridefinendo il concetto di vacanza: meno schermi, più presenza. Lontano dalle notifiche, il viaggio torna alla sua dimensione originaria: creare legami e riscoprire il valore della presenza reale.