Settore congressuale

Roma si conferma leader nei congressi internazionali

Roma si conferma il principale hub congressuale italiano secondo l'ICCA.

Roma si conferma leader nei congressi internazionali

Roma continua a consolidarsi come il principale hub congressuale italiano e uno dei punti di riferimento nella meeting industry globale. Questo è quanto emerge dal report “Country and City Rankings 2025”, pubblicato dall’International Congress and Convention Association (ICCA), l’organizzazione mondiale di riferimento per i congressi associativi internazionali.

In un contesto globale caratterizzato da una crescente competizione tra destinazioni e una redistribuzione dei grandi congressi associativi, Roma si posiziona al primo posto in Italia per numero di congressi ospitati. Questo risultato contribuisce in modo significativo alla posizione dell’Italia, che si attesta al secondo posto mondiale e al primo in Europa con 616 congressi internazionali nel 2025, superata solo dagli Stati Uniti (792) e davanti a Germania (565) e Spagna (544).

Negli ultimi anni, Roma ha visto un percorso di crescita costante, passando dal 20° posto mondiale nel 2017 all’ingresso nella Top 10 nel 2023 e nel 2024. Un ruolo cruciale in questo sviluppo è giocato dal hub congressuale di EUR SpA, che si conferma come uno dei principali poli congressuali italiani. Il settore Congressuale e Grandi Eventi rappresenta uno dei principali motori di ricavi per la società, con un fatturato che supera i 21,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 20,3 milioni di euro del 2024, grazie ai risultati ottenuti nel mercato nazionale ed europeo.

Il 2026 si preannuncia come un anno di significativa ripresa per il Roma Convention Center La Nuvola, con il ritorno di eventi di grande rilevanza, tra cui la Vian Vorwerk International Awards Night, Milwaukee Tool EMEA e il Mediterranean Water Forum. Claudio Carserà, Amministratore Delegato di EUR SpA, ha dichiarato: “I risultati del 2025 per il nostro polo congressuale sono molto positivi e riflettono la crescita della destinazione Roma nel panorama della meeting industry europea e mondiale. Sebbene ci sia stata una leggera flessione, inevitabile a causa di eventi come il Giubileo, il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento per il nostro hub congressuale, arricchito da nuove venue come il Palazzo dello Sport, tornato sotto la gestione di EUR SpA.

Il 2026 conferma questo consolidamento, soprattutto nel segmento corporate, con una crescita significativa rispetto al passato. Inoltre, quest’anno è cruciale per EUR SpA in termini di investimenti, con importanti lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione al Palazzo dei Congressi e al Palazzo dello Sport, per allinearli ai più alti standard di servizio richiesti dal mercato. Questi investimenti, insieme a una programmazione strategica, daranno i loro frutti nel 2027, anno in cui sono già confermati 9 congressi, di cui 8 internazionali, dimostrando la nostra vocazione all’internazionalizzazione dell’EUR e di Roma.”