Riscoperta naturale

Arianna Porcelli Safonov e il richiamo dell’Appennino

Arianna Porcelli Safonov racconta il suo amore per l'Appennino e la vita all'aria aperta.

Arianna Porcelli Safonov e il richiamo dell’Appennino

Arianna Porcelli Safonov, autrice e performer di origine russa, ha intrapreso un viaggio che l’ha portata a riscoprire l’Appennino, un luogo che rappresenta per lei un ritorno all’autenticità e alla comunità. Dopo aver vissuto in diverse città come Roma, New York, Palermo e Madrid, ha trovato nel fienile in affitto un nuovo inizio, dove ha potuto abbracciare uno stile di vita più spartano e vicino alla natura.

La sua missione è quella di raccontare la realtà attraverso la satira, utilizzando un linguaggio che unisce esperienza personale e critica sociale. Il suo progetto “Transumansia” è un trekking radicale che invita il pubblico a esplorare i crinali dell’Appennino, combinando letteratura, ironia e socialità. Durante queste escursioni, Arianna guida i partecipanti attraverso percorsi di otto chilometri, adatti a tutti, per far loro vivere un’esperienza immersiva nei boschi che custodiscono la storia e l’ecosistema italiano.

“Transumansia” non è solo un evento, ma un vero e proprio stile di vita per Arianna. Durante le sei tappe nel bosco, legge estratti dal suo libro “Fottuta Campagna” e da opere di autori che hanno scelto di lasciare la vita urbana per abbracciare la vita in campagna, come Henry David Thoreau e John Muir. Questo progetto è pensato per chi ha mai sognato di abbandonare tutto e trasferirsi in campagna, un desiderio che Arianna ha fatto suo.

Oltre a “Transumansia”, Arianna ha in cantiere altri progetti, tra cui “Fiabafobia” e “Alimentire”, dedicato alla bibliografia di Michael Pollan. Collabora anche con festival culturali, come il Festival della Bellezza, dal 2021. La sua infanzia è legata a Roma e alla provincia, in particolare all’Etruria, dove ha trascorso momenti significativi che hanno influenzato la sua vita e la sua arte.

La sua passione per i viaggi è radicata in una famiglia di camperisti, che l’ha portata a esplorare luoghi come l’Africa e i Balcani. Dopo la laurea, si è trasferita a New York, dove ha lavorato nel settore dei viaggi incentive, un’esperienza che le ha permesso di comprendere meglio il mondo del turismo e delle esperienze di viaggio.