Il turismo a Roma sta vivendo una fase di grande crescita nel post Giubileo, con previsioni che indicano un giro d’affari di circa 15 miliardi di euro per il 2026. Tuttavia, questo successo porta con sé il rischio di overtourism, un fenomeno che potrebbe avere conseguenze negative sulla qualità della vita dei residenti e sull’esperienza dei visitatori.
Secondo gli operatori del settore, l’anno successivo al Giubileo è tradizionalmente quello in cui si registrano i maggiori afflussi turistici. Infatti, già nel 2025, Roma ha visto un incremento significativo, con un aumento del 3,8% negli arrivi e del 2,8% nelle presenze. Tuttavia, questo afflusso costante di turisti sta causando problemi di sovraffollamento, in particolare nel centro storico, dove il traffico e la viabilità sono messi a dura prova.
Impatto sul territorio e sui residenti
Il crescente numero di turisti porta indubbi benefici economici, ma allo stesso tempo crea disagi per i cittadini romani, che si trovano a dover affrontare spostamenti sempre più difficili. La situazione è aggravata dalla presenza di eventi che attirano ulteriori visitatori, rendendo la vita quotidiana sempre più complessa. Inoltre, la crescita di locali e attività commerciali dedicati ai turisti, spesso definiti “locali morti e fuggi”, sta cambiando il volto di alcuni quartieri, suscitando malcontento tra i residenti.
Nel 2024, il valore generato dal turismo a Roma ha raggiunto la cifra record di 13,3 miliardi di euro, con un aumento delle presenze turistiche dell’80% negli ultimi dieci anni. Le proiezioni per il 2025 indicano 27,7 milioni di arrivi negli esercizi ricettivi e 62,9 milioni di presenze, segno di un trend in continua ascesa.
Una sfida per il futuro
Nonostante le sfide, Roma rimane una delle mete più ambite a livello internazionale. Tuttavia, il presidente della Camera di Commercio, Lorenzo Tagliavanti, avverte che i turisti di oggi sono più informati e cauti. La vera sfida per il settore turistico sarà non solo attrarre visitatori, ma anche garantire un’accoglienza di qualità e un ambiente sicuro.
Il settore alberghiero sta vivendo un momento di grande espansione, con Roma che nel 2024 ha registrato il secondo posto al mondo per nuove aperture di hotel di lusso, subito dopo Londra. Si prevede che nel 2026 apriranno ulteriori 14 strutture di alta gamma, contribuendo a un investimento complessivo di 2,5 miliardi di euro nel comparto.
In conclusione, mentre Roma si prepara a un’estate ricca di turisti, è fondamentale trovare un equilibrio tra sviluppo economico e qualità della vita per i suoi cittadini. La Capitale deve continuare a brillare come meta turistica, ma senza compromettere la sua identità e il benessere dei suoi abitanti.