La Toscana si riconferma tra le regioni italiane di punta nel turismo balneare, ottenendo nel 2026 un totale di 20 Bandiere Blu. A queste si è aggiunta la Bandiera Blu per Monte Argentario, che ha permesso alla regione di tornare sul podio nazionale, affiancandosi a Liguria, Puglia, Calabria, Campania e Marche.
Le Bandiere Blu sono un riconoscimento assegnato dalla Fee (Foundation for Environmental Education) e si basano su criteri rigorosi che valutano la qualità delle acque e dei servizi offerti dai comuni costieri e dagli approdi turistici. Il presidente della regione, Eugenio Giani, e l’assessore a economia, turismo e agricoltura, Leonardo Marras, hanno sottolineato l’importanza della cura e della sicurezza delle spiagge, dell’accessibilità, della mobilità sostenibile e dell’educazione ambientale.
«La grande attenzione che le località costiere pongono su questi criteri permette alla Toscana di occupare stabilmente le prime posizioni in questa classifica», hanno dichiarato i rappresentanti regionali, evidenziando il lavoro costante di enti locali e operatori per garantire un’accoglienza di alta qualità.
La distribuzione delle Bandiere Blu in Toscana è così suddivisa: sette per la provincia di Livorno, cinque per Grosseto, quattro per Lucca e due per Massa Carrara e Pisa. Inoltre, sono stati premiati anche sette approdi turistici, tra cui il Porto di Pisa, la Marina Cala de’ Medici a Rosignano Marittimo, il Porto di Marciana Marina, il Porto Azzurro, la Marina di Punta Ala, il Porto della Maremma a Grosseto e la Marina di Cala Galera a Monte Argentario.
Questo riconoscimento non solo valorizza le bellezze naturali della Toscana, ma rappresenta anche un incentivo per il turismo sostenibile e per la promozione delle località costiere, che continuano a investire nella qualità dei servizi e nella salvaguardia dell’ambiente.