Il turismo italiano continua a puntare su investimenti, innovazione tecnologica e intelligenza artificiale. È il quadro delineato dal quarto rapporto dell’Osservatorio Srm Intesa Sanpaolo su turismo, imprese e territorio, presentato al Ttg Travel Experience alla presenza del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca.
Secondo l’analisi, la competitività del comparto passa dalla capacità delle aziende di valorizzare il capitale umano e di adottare strumenti tecnologici avanzati. Queste leve, si legge nel rapporto, possono contribuire a generare maggiore valore non soltanto per le imprese, ma anche per i territori nei quali operano.
Il ruolo degli investimenti
Alla presentazione sono intervenuti Anna Roscio, executive director sales e marketing imprese della banca dei territori di Intesa Sanpaolo, e Massimo Deandreis, direttore generale di Srm. Roscio ha sottolineato il peso del turismo nelle strategie di sviluppo locale e il suo ruolo di motore economico per molte aree del Paese.
Nel suo intervento, la manager ha ricordato che Intesa Sanpaolo ha erogato oltre 14 miliardi di euro di finanziamenti alle aziende turistiche nel periodo compreso tra il 2020 e giugno 2026. Il dato è stato inserito nel contesto del sostegno agli investimenti e alla crescita delle imprese del comparto.
La collaborazione con Federalberghi
Bernabò Bocca ha ribadito l’importanza della collaborazione tra Federalberghi e l’istituto bancario. Il presidente dell’associazione ha richiamato anche il sostegno ricevuto dalle imprese alberghiere durante la pandemia, una fase che ha messo sotto pressione l’intero settore ricettivo.
Bocca ha inoltre ricordato il recente piano da 20 miliardi di euro destinato a favorire la crescita delle piccole imprese e dei territori. Nel complesso, il rapporto individua quindi nella combinazione tra risorse finanziarie, competenze e tecnologie uno degli elementi centrali per lo sviluppo futuro del turismo italiano.