Tui ha iniziato a gestire l’impatto della guerra in Iran, senza che questo abbia influito negativamente sui suoi risultati finanziari. Nel primo semestre dell’esercizio, il gruppo ha registrato una perdita operativa rettificata di 111 milioni di euro, migliorando di 45 milioni di euro rispetto all’anno precedente, nonostante i costi straordinari legati al conflitto in Medio Oriente e all’uragano Melissa in Giamaica.
La Spagna, con le isole Baleari e le Canarie, si conferma tra le destinazioni estive più richieste. Secondo Hosteltur, Tui aveva già rivisto al ribasso le previsioni ad aprile, stimando un impatto della guerra in Iran di 40 milioni di euro. Tuttavia, l’azienda ha confermato di essere riuscita a compensare parzialmente tale effetto grazie alla performance delle altre attività.
Nel secondo trimestre, Tui ha registrato una perdita operativa rettificata di 188 milioni di euro, rispetto a 206,8 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente. Questo miglioramento è avvenuto nonostante oneri straordinari per 45 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro direttamente correlati al conflitto e 5 milioni di euro all’uragano Melissa.
Andamento delle prenotazioni e previsioni future
La crisi geopolitica ha avuto un impatto sulle prenotazioni, sulle crociere e sulle attività operative, ma non ha impedito a Tui di migliorare i propri risultati rispetto all’anno precedente. L’azienda sottolinea che il primo semestre offre un margine di sicurezza per affrontare un secondo semestre più impegnativo. Tui prevede un cambiamento nel comportamento dei clienti per questa estate, con una maggiore propensione alle prenotazioni last minute e un parziale spostamento della domanda dal Mediterraneo orientale a quello occidentale.
In questo contesto, la Spagna, comprese le isole Baleari e le Canarie, rimane tra le mete estive più gettonate, insieme alla Grecia. Il settore crociere ha subito un impatto significativo, ma ha comunque registrato un utile operativo rettificato di 80,3 milioni di euro nel trimestre e di 163,5 milioni di euro nel primo semestre, con un incremento del 25,9%.
Prospettive economiche e obiettivi
La divisione mercati e compagnie aeree, che comprende l’organizzazione di tour e la distribuzione, ha subito una perdita di 20 milioni di euro a causa del conflitto. Nonostante ciò, il risultato operativo rettificato è migliorato del 7% nel trimestre. Tui ha confermato le previsioni di aprile, puntando a chiudere l’esercizio con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro, rispetto al precedente obiettivo di crescita del 7-10%.