Il presidente di Aiav, Fulvio Avataneo, ha espresso un giudizio positivo sull’emendamento al DL 38/2026 che esenta le agenzie di viaggio dalla ritenuta d’acconto sulla biglietteria aerea, ferroviaria e marittima. Questo intervento, accolto anche da Fiavet e Fto, è considerato un primo passo verso il riconoscimento delle difficoltà del settore.
Nonostante l’apprezzamento per il confronto avviato con il ministero del turismo, Avataneo ha sottolineato che il provvedimento è solo un inizio e non soddisfa le reali necessità delle agenzie di viaggio. “Le agenzie italiane hanno bisogno di misure più concrete e strutturali”, ha dichiarato Avataneo, evidenziando come il tema della liquidità sia centrale per le imprese, già provate da un contesto internazionale instabile e dall’aumento dei costi.
Necessità di interventi strutturali
Limitare il correttivo alla sola biglietteria aerea, ferroviaria e marittima non affronta il nodo principale della questione. Il turismo organizzato è una filiera strategica che richiede strumenti fiscali adeguati alle peculiarità operative delle agenzie di viaggio e dei tour operator. Avataneo ha ribadito l’importanza del supporto istituzionale per garantire assistenza e continuità di servizio ai viaggiatori, specialmente in situazioni critiche.
“È fondamentale che le istituzioni accompagnino il comparto con interventi realmente efficaci, in grado di alleggerire il peso finanziario e burocratico che grava sulle imprese”, ha concluso Avataneo, sottolineando l’urgenza di misure che possano realmente sostenere il settore del turismo organizzato.
In un momento di sfide crescenti, le agenzie di viaggio continuano a svolgere un ruolo cruciale, garantendo supporto e sicurezza ai viaggiatori. La speranza è che il dialogo con le istituzioni porti a soluzioni più incisive e durature per un settore fondamentale per l’economia italiana.