Marco De Angelis è morto nel pomeriggio di ieri, dopo essere stato travolto da un furgone mentre rientrava a casa in scooter al termine della giornata di lavoro. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo dei trasporti e tra gli operatori del comparto turistico.
De Angelis lavorava da quasi dodici anni come direttore vendite di Italo. Nel corso del suo percorso professionale era diventato uno dei principali punti di riferimento della società nei rapporti con le agenzie di viaggio e, più in generale, con il trade.
Il ricordo dei colleghi
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un professionista impeccabile, sempre disponibile al confronto e capace di mantenere un tono cordiale e una battuta pronta anche nelle occasioni più impegnative. Il suo entusiasmo per il lavoro e la costante attenzione verso gli interlocutori avevano contribuito a renderlo una figura riconoscibile nel settore.
La sua scomparsa lascia dunque un vuoto tra le persone che hanno lavorato con lui e tra gli operatori che ne avevano apprezzato la disponibilità e la professionalità. Il ricordo di De Angelis resta legato anche alla presenza quotidiana accanto alle agenzie di viaggio, con cui aveva costruito rapporti professionali nel corso degli anni.
Il cordoglio
Nel messaggio di cordoglio viene richiamato anche lo spot televisivo di Italo trasmesso mentre venivano scritte queste righe, accompagnato dalle note di Don’t Stop Me Now. Un riferimento alla libertà e alla gioia che assume, in questo momento, un significato particolare per chi lo ha conosciuto.
Alla famiglia e ai colleghi di Marco De Angelis vanno le più sentite condoglianze e la vicinanza del gruppo Travel.