Il modo di viaggiare nel 2027 potrebbe essere segnato da vacanze distribuite in più periodi dell’anno, soggiorni più brevi e un ricorso crescente all’intelligenza artificiale per scegliere strutture e destinazioni. Le tendenze saranno al centro di TTG Travel Experience, in programma dal 14 al 16 ottobre 2026 alla Fiera di Rimini insieme a InOut | The Hospitality Community, appuntamento dedicato all’ospitalità.
Secondo le prime anticipazioni della seconda edizione di Tourism and Incoming Watch di Nexi, nei primi otto mesi del 2026 i turisti stranieri hanno speso in Italia 16,2 miliardi di euro, il 5% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel primo semestre sono stati inoltre registrati oltre 65 milioni di pernottamenti, mentre 36,2 milioni di italiani sono andati in vacanza.
Ferie più frammentate e nuove tecnologie
I dati di Confturismo-SWG mostrano un cambiamento nelle abitudini degli italiani: il 58% distribuisce già le vacanze in più momenti dell’anno e il 69% prevede almeno un soggiorno breve. Il modello della lunga pausa estiva lascia così spazio a partenze più frequenti e permanenze ridotte.
Le tendenze saranno analizzate insieme alle ricerche del Politecnico di Milano, a quelle di Isnart sul rapporto tra turismo, eventi e sviluppo dei territori e ai cinque trend di consumo di Travel & Hospitality Vision +27 by TTG. Tra gli argomenti in programma figura anche il ruolo dell’intelligenza artificiale. Una ricerca sulla Zero Click Economy valuterà la presenza di hotel e destinazioni italiane nelle risposte generate dai sistemi di AI.
Il tema sarà affrontato anche nell’Innovation District, dedicato a smart destination, automazione, dati e nuove esperienze. In questo spazio è previsto TTG Next Startup, con incontri tra nuove imprese, operatori, destinazioni e investitori. L’edizione 2026 comprenderà inoltre il nuovo format del TTG Star Award, con 12 candidati, e la presentazione dell’ultima edizione del Rapporto sul Turismo Italiano.
Dai matrimoni sulla spiaggia ai cammini
Tra i fenomeni osservati c’è il beach wedding. Nel 2025 i matrimoni sulla spiaggia hanno rappresentato il 38,7% del mercato mondiale dei destination wedding, con un valore stimato in 15,7 miliardi di dollari su 40,6 miliardi complessivi. Secondo le stime riportate dalla manifestazione, l’intero comparto potrebbe arrivare a 87,3 miliardi di dollari entro il 2034.
Un altro ambito riguarda il turismo lento e religioso. Durante l’evento sarà presentato il Cammino di Giovanni Paolo, progetto tra Italia e Polonia dedicato ai luoghi legati alla vita e ai percorsi di Papa Wojtyla. Un confronto sarà dedicato anche alle ragioni della crescente attrattività dei cammini, tra ricerca di ritmi più lenti e dimensione spirituale del viaggio.
InOut affronterà invece i cambiamenti dell’ospitalità, dal ricambio generazionale ai nuovi assetti dell’hotellerie, passando per capitale umano, efficienza e intelligenza artificiale. Nell’Extra Hospitality Arena sarà presentata una ricerca dell’Università di Firenze sul ruolo di gestori, host e property manager nello sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale dei territori. TTG Travel Experience, giunta alla 63ª edizione, è riservata agli operatori professionali.