Tra la fine di settembre e la prima metà di ottobre si concentrano numerose agitazioni nel settore della mobilità. Il calendario comprende proteste che interessano ferrovie, trasporto pubblico locale, collegamenti marittimi e scali aeroportuali, con modalità e orari differenti a seconda dei territori e delle categorie coinvolte.
Le mobilitazioni tra settembre e inizio ottobre
Martedì 29 settembre è previsto lo stop del personale elicotteristico di Avincis. Il giorno successivo, mercoledì 30 settembre, toccherà a Enav e Techno Sky: l’astensione durerà quattro ore, dalle 13 alle 17, e coinvolgerà diversi scali, tra cui Milano Linate, Bologna, Napoli e Bari. A Roma sono previste modalità differenziate per il personale turnista e per quello cosiddetto normalista.
Il 2 ottobre è in programma il primo sciopero generale del mese, proclamato da Csle con l’adesione di Fi-Si. Tra le motivazioni indicate figurano la richiesta di ridurre i prezzi della benzina e dei generi alimentari e le contestazioni sul sistema di tassazione. Per il comparto ferroviario è previsto uno stop di quattro ore, dalle 11 alle 14, con possibili ripercussioni sui treni regionali e a lunga percorrenza. Lo sciopero generale del 30 ottobre, proclamato da Usi Cit contro la guerra e le spese militari, non interesserà invece il settore dei trasporti.
Il 3 ottobre a Genova è previsto uno sciopero del trasporto pubblico locale di Amt, proclamato da Cub Trasporti. L’8 ottobre la protesta riguarderà in Sicilia i lavoratori di Fs Security, dalle 6 alle 22. L’agitazione, indetta da Fast Confsal e Orsa Trasporti, non comporterà automaticamente il blocco della circolazione ferroviaria regionale. Possibili effetti più diretti sulla circolazione potrebbero verificarsi con lo sciopero dei lavoratori di Rfi in Sicilia, previsto dalle 21 del 12 alle 21 del 13 ottobre e proclamato da Uiltrasporti.
Trasporto locale, porti e aeroporti
Il 9 ottobre sono previste proteste nel trasporto pubblico locale di Milano, Como e Monza, con il rischio di forti disagi dalla mattina fino al termine del servizio. Il 10 ottobre sarà la volta di Firenze, dove i dipendenti di Gest incroceranno le braccia per 24 ore in seguito allo sciopero proclamato da Cobas Lavoro Privato.
A Bari, il 12 ottobre, è in programma uno sciopero del trasporto pubblico locale di Amtab, indetto da Uiltrasporti, Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl. L’astensione è prevista dalle 8.30 alle 12.30. Dal 15 al 16 ottobre, invece, sarà interessato il trasporto marittimo di Napoli e Salerno, con lo stop dei lavoratori dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale. La protesta inizierà alle 00 del 15 ottobre e terminerà alle 23.59 del 16.
Il trasporto aereo sarà coinvolto il 16 ottobre con l’agitazione del personale easyJet, proclamata da Usb Lavoro Privato e prevista per l’intera giornata, dalle 00 alle 23.59. Nello stesso giorno incrocerà le braccia per 24 ore anche il personale di Sicuritalia Ivri in servizio all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Il quadro complessivo comprende inoltre altre proteste territoriali nel trasporto pubblico locale, distribuite in diverse aree del Paese.