Innovazione digitale

L’intelligenza artificiale nei viaggi d’affari

L'intelligenza artificiale sta trasformando il business travel in Italia.

L’intelligenza artificiale nei viaggi d’affari

Un recente survey condotto da Business Mobility Travel ha rivelato come l’intelligenza artificiale (AI) stia rivoluzionando l’organizzazione dei viaggi d’affari, rendendo il settore sempre più digitale. L’indagine ha coinvolto 116 travel manager provenienti da vari settori, tra cui farmaceutico e food and beverage, analizzando quattro aree chiave: trasporto aereo, sistemazione, MICE e sistemi di prenotazione e pagamento.

Le compagnie aeree tradizionali, come Ita Airways e Lufthansa, continuano a essere le preferite dai viaggiatori d’affari, con Ita Airways scelta dal 29% degli intervistati e Lufthansa dal 20%. Tuttavia, le compagnie low cost come Ryanair ed easyJet mantengono una posizione importante, mentre Emirates si fa strada nel lungo raggio, scelta dal 6% del campione. Milano Malpensa è confermata come il principale hub per i viaggi d’affari in Italia, seguita da Milano Linate e Roma Fiumicino.

Tra le problematiche segnalate dai viaggiatori, la lentezza dei controlli aeroportuali è stata evidenziata dal 28% degli intervistati, insieme a ritardi e code ai check-in. Di conseguenza, i servizi che permettono di risparmiare tempo, come il fast track per i controlli di sicurezza, sono molto apprezzati.

Preferenze di sistemazione e MICE

Nel settore dell’accomodation, le grandi catene internazionali dominano i viaggi all’estero, con Accor in cima alla lista, seguito da Marriott e Hilton. In Italia, gli hotel indipendenti e i B&B stanno guadagnando terreno, ma la categoria preferita rimane quella dei 4 stelle. Il prezzo è il fattore principale nella scelta della struttura per il 36% dei travel manager, mentre la disponibilità di camere durante i periodi di picco è una criticità segnalata da molti.

Gli hotel si confermano anche fondamentali per il comparto MICE, con il 78% degli intervistati che utilizza le strutture alberghiere per eventi e meeting. Inoltre, oltre il 50% dei travel manager ha dichiarato che i self booking tool offerti dalle Travel Management Company sono ampiamente utilizzati, con vantaggi come la visualizzazione delle policy aziendali e la gestione integrata di voli e alloggi.

Evoluzione dei sistemi di pagamento

Con l’introduzione dell’obbligo di tracciabilità delle spese di viaggio, l’uso delle carte corporate è in crescita, con il 52% dei travel manager che le utilizza. AirPlus e American Express sono tra gli operatori preferiti per la loro capacità di monitorare le spese in tempo reale.

Antonio Ceschia, presidente di Bt Lounge, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra professionisti del settore per affrontare le sfide della gestione dei viaggi d’affari, evidenziando come l’ascolto reciproco possa portare a un’evoluzione sostenibile del settore.