Mapo Travel chiude una stagione estiva positiva nonostante il quadro internazionale complesso, segnato dalle tensioni geopolitiche e dalle difficoltà che hanno condizionato le decisioni dei viaggiatori. A sostenere la crescita sono state soprattutto le destinazioni a lungo raggio della linea Mapo World, il cui fatturato è aumentato di oltre il 10%.
Secondo Fabrizio Celeghin, direttore commerciale del tour operator, le mete più richieste sono state Giappone, Thailandia e Perù. La stagione, ha spiegato, è stata impegnativa sia sul fronte delle vendite sia nella gestione dei clienti durante il soggiorno. I tempi tra la conferma della prenotazione e la partenza si sono ulteriormente ridotti, mentre le tensioni internazionali e le problematiche legate ai vettori aerei hanno reso più complessa l’organizzazione dei viaggi.
Le criticità emerse durante le vacanze sono state affrontate attraverso il servizio di assistenza interna attivo 24 ore su 24. La gestione tempestiva dei problemi, secondo l’azienda, ha contribuito a mantenere il rapporto tra agenzie di viaggio e clienti anche nei casi più delicati.
Marocco in evidenza nel medio raggio
Nel segmento di medio raggio la sorpresa della stagione è stata il Marocco, che ha registrato una crescita superiore alle aspettative sul mercato italiano. Nello stesso periodo si è osservata una flessione dei pacchetti dedicati all’Egitto classico, penalizzato indirettamente dal contesto critico in Medio Oriente, pur non essendo direttamente coinvolto.
Il Marocco è ora indicato come una delle principali novità della programmazione, con partenze inizialmente previste dall’aeroporto di Cuneo e l’obiettivo di estenderle successivamente ai principali scali nazionali. Per il prossimo Capodanno sono disponibili proposte per Thailandia, Vietnam e Perù con partenze da Malpensa, Venezia e Roma. In vista della Pasqua sono stati aggiunti anche itinerari in Cina, Perù e Argentina.
Tra le proposte già confermate figurano inoltre le partenze del Giappone con accompagnatore dall’Italia, previste per novembre 2026 e aprile 2027. Sul medio raggio sono in calendario pacchetti di Capodanno per la Turchia e l’Egitto. Quest’ultima destinazione, a settembre, ha mostrato una ripresa delle prenotazioni sia per il tour Classico, con partenza da Malpensa, Verona e Roma, sia per un programma di sette giorni tra deserto Bianco e oasi.
Il prodotto italiano resta centrale
Il Mare Italia continua a rappresentare la componente principale del fatturato di Mapo Travel, con la Puglia indicata come prodotto più venduto. Per il 2026 l’azienda punta sulla diversificazione, in un contesto di mercato caratterizzato da una lieve flessione.
Il prodotto nazionale, secondo la general manager Barbara Marangi, ha garantito stabilità. Riscontri positivi sono arrivati dalle strutture a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il Residence San Bull di Metaponto.
Alcune destinazioni hanno tuttavia registrato un calo significativo per ragioni esterne alla gestione del tour operator. Da qui la scelta di ampliare e diversificare l’offerta, facendo leva sugli specialisti di prodotto e sul rapporto con le agenzie di viaggio per proporre soluzioni mirate e personalizzate.