Strategie turistiche

Celeste Tours punta su itinerari tra Cina e Italia

La realtà italo-cinese prepara percorsi personalizzati per viaggiatori alto spendenti e rafforza il rapporto con il trade.

Celeste Tours punta su itinerari tra Cina e Italia

Un’attività rivolta alla Cina sia sul fronte incoming sia su quello outgoing. È questa la direzione scelta da Celeste Tours, società nata dall’iniziativa di Davide Cannata e Xun Liu, con una partecipazione societaria divisa in parti uguali tra Italia e Cina. L’azienda sta sviluppando proposte personalizzate per una clientela interessata a esperienze di fascia alta e a un rapporto più approfondito con le destinazioni.

La specializzazione sul mercato cinese deriva dall’esperienza di Xun Liu, mentre il progetto imprenditoriale punta a combinare conoscenza del territorio, costruzione di itinerari su misura e servizi rivolti a viaggiatori con interessi culturali. L’obiettivo dichiarato è intercettare un pubblico curioso e disposto a vivere soggiorni immersivi, con particolare attenzione alla qualità dell’esperienza e alla possibilità di entrare in contatto con aspetti meno consueti della Cina.

Dall’incoming alle esperienze culturali

Il percorso di Celeste Tours è iniziato nel 2022 con l’incoming, rivolto in primo luogo ai turisti cinesi interessati a conoscere l’Italia attraverso proposte costruite su misura. La società ha scelto Capri come base operativa e da qui ha cominciato ad ampliare l’offerta verso altre aree del Paese. Il target comprende viaggiatori cinesi e di altre nazionalità, accomunati dalla ricerca di soggiorni personalizzati e di una lettura meno convenzionale del patrimonio italiano.

Accanto ai programmi individuali, il tour operator sta lavorando a viaggi di carattere culturale realizzati insieme a content creator. In questo modello, il professionista contribuisce alla definizione del tema e accompagna i partecipanti, mentre Celeste Tours si occupa della logistica e dell’organizzazione dei servizi. Il risultato è un itinerario costruito attorno a un filo narrativo preciso, con la possibilità di inserire anche rievocatori storici e altre figure capaci di rendere più partecipata la visita.

Per il 2027 sono allo studio tre proposte: un percorso dedicato alla storia dell’arte tra Firenze e Milano, un itinerario sulle orme della storia dei papi e un viaggio in Georgia. Secondo l’azienda, questo segmento sta favorendo il ritorno di clienti già acquisiti, interessati a ripetere l’esperienza attraverso nuovi temi e destinazioni.

Il rapporto con le agenzie

Tra le priorità indicate dalla società c’è anche lo sviluppo della collaborazione con il trade. Il direttore tecnico Francesco Conta segue il rafforzamento dei rapporti con le agenzie di viaggio, individuate come interlocutori strategici per raggiungere una clientela coerente con il posizionamento dell’operatore. La prospettiva è lavorare con partner che condividano la filosofia del progetto e l’attenzione verso proposte personalizzate e di fascia alta.