Pressione costi

Ita Airways: il caro carburante spinge verso tariffe più alte

Eberhart stima un impatto annuo da 500 milioni e chiede una risposta europea per evitare contraccolpi sul comparto.

Ita Airways: il caro carburante spinge verso tariffe più alte

Il rialzo del prezzo del petrolio potrebbe tradursi in biglietti aerei più costosi. A lanciare l’allarme è Jorg Eberhart, amministratore delegato di Ita Airways, secondo cui il carburante rappresenta circa un terzo dei costi operativi delle compagnie aeree.

Con il greggio oltre la soglia dei 102 dollari al barile, il costo del carburante avio è destinato ad aumentare. In un’intervista a La Stampa, Eberhart ha stimato che un ulteriore incremento potrebbe pesare sui conti di Ita Airways per 500 milioni di euro l’anno. Per questo il manager ha sollecitato un intervento dell’Europa, esprimendo il timore che la pressione sui costi possa aggravare la crisi dell’intero comparto.

La protezione contro le oscillazioni

Finora la compagnia ha contenuto in parte l’impatto delle variazioni di mercato attraverso operazioni di copertura finanziaria. L’hedging consente infatti di acquistare derivati e fissare in anticipo il prezzo di una quota del carburante necessario alle attività operative.

La copertura, però, non riguarda l’intero fabbisogno. Sulla parte restante degli acquisti Ita Airways resta esposta alle oscillazioni del mercato e, se il costo dell’energia non dovesse diminuire, l’adeguamento delle tariffe diventerebbe secondo Eberhart una scelta inevitabile. L’aumento potrebbe riguardare l’intero settore e non soltanto la compagnia italiana.

La pressione sui vettori trova conferma anche nei dati diffusi dalla Iata, l’associazione internazionale delle compagnie aeree. Nell’ultima settimana il prezzo medio globale del carburante per aerei è aumentato del 6,1%, arrivando a 181,46 dollari al barile.

Negli Stati Uniti, American Airlines, United Airlines e Southwest Airlines hanno già annunciato una revisione dei rispettivi programmi e un possibile ritocco delle tariffe sui voli. Il quadro rende incerta anche la reazione della domanda: un incremento generalizzato dei prezzi, sulle rotte nazionali e internazionali, potrebbe incidere sulle scelte dei passeggeri e sui bilanci familiari.

Le condizioni di Ita Airways

Nel corso dell’intervista, Eberhart ha sottolineato che Ita Airways affronta la nuova fase di tensione con condizioni più solide rispetto al passato. Tra i fattori indicati dal manager ci sono l’integrazione nel gruppo Lufthansa e le sinergie industriali collegate.

La compagnia può inoltre contare su una flotta composta esclusivamente da aeromobili Airbus, una caratteristica che, secondo quanto riferito dall’amministratore delegato, favorisce economie nella manutenzione tecnica. Resta tuttavia centrale l’evoluzione del mercato energetico, da cui dipenderanno la pressione sui costi e le eventuali ricadute sulle tariffe aeree.